Nelle ultime ore si era diffusa con rapidità l'indiscrezione secondo cui GTA 6 avrebbe potuto debuttare su PC fin dal giorno del lancio grazie a Xbox Cloud Gaming. L'ipotesi, rilanciata da un report di The Verge e alimentata da un breve teaser del CEO di Xbox Asha Sharma, lasciava intendere un accordo di ampia portata tra Microsoft e Rockstar Games. Ma la realtà, stando alle precisazioni ufficiali, è decisamente diversa.
La smentita di Matthew Ball
A fare chiarezza è intervenuto direttamente Matthew Ball, Chief Strategy Officer di Xbox, che con un post su X ha ridimensionato l'intera ricostruzione. Non esiste alcun diritto esclusivo sullo streaming di Grand Theft Auto VI e, soprattutto, il servizio non sarà esteso alla piattaforma PC. Una precisazione che spegne sul nascere le speranze di chi immaginava di poter giocare al kolossal Rockstar su Windows senza una versione nativa, aggirando di fatto l'attesa per l'edizione dedicata.
Cosa resta dell'accordo con Rockstar
La portata reale dell'intesa tra Microsoft e Rockstar Games risulta quindi molto più contenuta rispetto alle indiscrezioni circolate. L'entusiasmo iniziale, alimentato dal teaser di Sharma, aveva fatto pensare a una mossa strategica in grado di scavalcare la storica assenza di una versione PC al debutto per i titoli della serie. Tuttavia, la smentita di Ball riporta la questione sui binari della normalità: nessuna esclusiva, nessun accesso anticipato via cloud per gli utenti PC.
Per i giocatori su computer, dunque, la strada resta quella classica: attendere l'arrivo di una versione nativa, come già accaduto in passato con GTA 5, arrivato su PC solo dopo il debutto su console. Le aspettative per il lancio di GTA 6 restano altissime, ma le modalità di fruizione non subiranno scorciatoie legate allo streaming. La vicenda conferma ancora una volta quanto i rumor nel settore videoludico vadano sempre verificati alla fonte.