Apple ha presentato la nuova generazione di iMac equipaggiata con il chip M6, anticipando l'evento 'Pro and Tell' in programma mercoledì. Il computer desktop all-in-one riceve così un significativo incremento di prestazioni grazie al nuovo processore, lo stesso lanciato con il Mac Mini ad agosto. I prezzi partono da 1.499 dollari, mentre il design rimane sostanzialmente invariato rispetto al passato.
Un salto generazionale atteso
Questo aggiornamento arriva due anni dopo il restyling colorato con chip M4, saltando completamente la serie M5 su questo hardware. L'M6 è il primo chip Apple a 2nm e include un doppio Neural Engine a 16 core, progettato per accelerare le attività di intelligenza artificiale on-device. Stando al comunicato stampa di Apple, l'iMac con M6 offre 'prestazioni AI on-device fino a 5 volte più veloci' rispetto al modello M4.
Configurazioni e disponibilità
Le configurazioni con M6 partono da una CPU a 10 core e GPU a 10 core per 1.499 dollari, lo stesso prezzo dell'iMac M4 con CPU a 8 core. È inoltre disponibile una versione con CPU e GPU a 12 core a partire da 1.699 dollari. I preordini apriranno il 28 ottobre alle 13:10 ET, con disponibilità completa a partire dal 6 novembre.
Oltre al chip, il nuovo iMac non introduce grandi novità hardware. Ora supporta Wi-Fi 7 e Bluetooth 6 anche sul modello base, mentre mantiene le stesse limitazioni Thunderbolt del modello M4: due porte sulla versione a 10 core e quattro su quella a 12 core. Un aggiornamento mirato alla potenza di calcolo, quindi, più che alla connettività.