Se nelle ultime settimane avete ricevuto email sospette sulla consegna di un pacco o avvisi di account bloccati, potreste presto notare una riduzione di questi messaggi. Il merito è di Microsoft, che insieme all'Agenzia nazionale di polizia giapponese ha contribuito a smantellare una delle più vaste reti di phishing mai scoperte. L'indagine ha portato all'individuazione di un mercato clandestino chiamato YAM Store e di due kit di phishing noti come CoGUI e Iron Man, tutti gestiti in lingua cinese per rendere più difficile il tracciamento.
Un miliardo di messaggi dannosi
Stando al rapporto di Microsoft, da gennaio 2026 questi strumenti hanno diffuso complessivamente oltre un miliardo di messaggi malevoli, colpendo più di 75.000 organizzazioni in tutto il mondo. Di questi, circa 750 milioni erano diretti esclusivamente ai clienti Microsoft. Le vittime includevano consumatori, strutture sanitarie, istituti finanziari e aziende in oltre 150 Paesi, con profitti stimati in decine di milioni di dollari per i gestori della rete.
Come funzionava il sistema
Secondo quanto ricostruito, i criminali potevano acquistare account Microsoft e Google rubati o fraudolenti direttamente su YAM Store, e utilizzare i kit di phishing per inviare le email truffaldine. La piattaforma, inoltre, dirottava domini web scaduti di organizzazioni reali e creava siti fasulli per aziende inesistenti, usati poi per ottenere account Microsoft da rivendere. Un ecosistema sofisticato che ora, grazie all'intervento congiunto, risulta gravemente compromesso.
L'operazione rappresenta un duro colpo per il cybercrimine internazionale e conferma l'importanza della collaborazione tra aziende tecnologiche e forze dell'ordine. Per gli utenti, la raccomandazione resta la solita: prestare sempre attenzione alle email sospette e verificare l'autenticità dei mittenti prima di cliccare su qualsiasi link.