Il nuovo HomePod mini 2 si prepara a diventare un vero e proprio altoparlante per il Mac, con una funzione che finora era riservata solo all'HomePod di seconda generazione. Grazie a questa novità, dagli speaker potranno arrivare non solo musica e video, ma anche le notifiche di macOS, i suoni dei videogiochi e l'audio delle chiamate FaceTime. Inoltre, sarà possibile collegare al computer anche due HomePod in stereo, per un'esperienza audio ancora più immersiva.
La vera limitazione è il Wi-Fi 6E
La compatibilità, però, non è per tutti. Apple richiede un Mac con connettività Wi-Fi 6E o successiva, requisito che esclude diversi modelli ancora piuttosto diffusi, compresi alcuni computer con processori Apple Silicon delle prime generazioni. Per i MacBook Pro si parte dai modelli del 2023, mentre per i MacBook Air bisogna arrivare a quelli del 2024. Per i desktop il limite è il 2023, sia per gli iMac che per Mac mini, Mac Studio e Mac Pro. Attenzione: ciò che conta è l'anno di produzione, perché il Wi-Fi 6E è arrivato sui Mac proprio nel 2023.
Quali HomePod funzionano
Gli HomePod utilizzabili sono soltanto due: quello di seconda generazione del 2023 e il nuovo HomePod mini 2. Chi possiede il primo HomePod o il precedente mini potrà ancora inviare musica e altri contenuti dal Mac tramite AirPlay, come avviene già oggi. Per riprodurre anche notifiche e altri suoni di sistema, invece, servirà necessariamente uno dei due modelli più recenti. Anche HomeView, il nuovo display intelligente presentato da Apple, potrà ricevere contenuti audio tramite AirPlay, ma non sarà utilizzabile come altoparlante predefinito del Mac.
La configurazione dei nuovi HomePod compatibili dovrebbe avvenire direttamente da Impostazioni di Sistema > Suono del Mac, selezionando uno speaker o una coppia stereo come dispositivo di uscita. A oggi, tuttavia, la funzione non risulterebbe ancora attiva in macOS Golden Gate. È possibile che Apple la renda disponibile con un aggiornamento software in concomitanza con l'arrivo nei negozi di HomePod mini 2, previsto per il 30 ottobre.