Dopo alcune settimane passate con il nuovo vivo X Fold6, il confronto con il Galaxy Z Fold8 Ultra è stato inevitabile. Ma ciò che ha sorpreso è quanto il dispositivo di Samsung appaia ormai antiquato sotto diversi aspetti. Il foldable cinese ha dimostrato di aver compiuto passi da gigante, mettendo in ombra il rivale coreano sia nel design che nell'hardware.
Design e cerniera: la differenza si vede
Il vivo X Fold6 si distingue per un profilo incredibilmente sottile e una cerniera che riduce quasi a zero la piega centrale. Il Galaxy Z Fold8 Ultra, al contrario, mantiene un ingombro maggiore e una scanalatura ancora visibile. La scocca del nuovo arrivato è più leggera e bilanciata, rendendo l'uso quotidiano molto più piacevole. Anche il display esterno è più ampio e utilizzabile senza dover aprire il telefono.
Specifiche e prestazioni: sorpasso netto
Sotto la scocca, il vivo X Fold6 monta un processore di ultima generazione, una batteria più capiente e una ricarica rapida nettamente superiore. Il Galaxy Z Fold8 Ultra, pur difendendosi bene, non riesce a tenere il passo in termini di autonomia e velocità di ricarica. La fotocamera del vivo, poi, offre dettagli e colori più fedeli, soprattutto in condizioni di luce scarsa. Il software, basato su Android, è ottimizzato per il formato pieghevole con funzioni multi-finestra più intuitive.
In conclusione, dopo qualche settimana con il vivo X Fold6, il Galaxy Z Fold8 Ultra sembra appartenere a una generazione precedente. Il divario è evidente non solo nelle specifiche, ma anche nell'esperienza d'uso quotidiana. Samsung dovrà correre ai ripari con il prossimo modello se vuole recuperare terreno in un mercato sempre più competitivo.