Rockstar Games potrebbe non far attendere i fan per altri tredici anni prima del prossimo Grand Theft Auto. Stando a quanto riportato da Bloomberg nel maxi-report sulla produzione di GTA VI, il technical lead dello studio Phil Hooker ha dichiarato che l'engine, gli strumenti e il team messi a punto durante questo progetto ci permetteranno di fare le cose più rapidamente. Una promessa che, se mantenuta, cambierebbe radicalmente il ritmo produttivo dello studio.
Un salto epocale rispetto al passato
GTA VI ha avuto una gestazione lunghissima: ben otto anni di sviluppo, con un distacco di tredici anni dal precedente capitolo, GTA V. Un lasso di tempo enorme, figlio anche della complessità tecnica e delle aspettative gigantesche attorno al brand. Tuttavia, il report sottolinea come in passato Rockstar sia riuscita a pubblicare Grand Theft Auto: Vice City a solo un anno di distanza da GTA III, sfruttando un framework già rodato. Oggi, con GTA VI, l'azienda sembra voler replicare quel modello.
Più contenuti, meno attese
Hooker ha spiegato a Bloomberg: "Sono fiducioso che possiamo costruire su questa base e andare più lateralmente che verso l'alto, per creare contenuti ancora più avvincenti". Il concetto è chiaro: invece di ripartire da zero ogni volta, Rockstar intende capitalizzare l'infrastruttura di GTA VI per espandere l'universo di gioco in modo più agile, con aggiornamenti e nuovi capitoli in tempi ridotti. Una strategia che potrebbe ridurre drasticamente i tempi tra un'uscita e l'altra.
Nel frattempo, l'attesa per GTA VI resta altissima. Il gioco arriverà il 19 novembre su PlayStation 5 e Xbox Series X | S. I fan possono iniziare a segnare la data, con la speranza che il prossimo capitolo non richieda un'altra generazione di console per vedere la luce.