Il colore al cinema non è solo una questione estetica. Può cambiare il tono di una scena, guidare le emozioni dello spettatore e persino alterare la percezione di un personaggio. È da questa premessa che riparte Color Matters, la serie documentaria di Portrait Displays realizzata con Company 3, giunta al secondo episodio della terza stagione.
Stephen Nakamura, l'artigiano del colore
Dopo l'esordio dedicato a Jill Bogdanowicz, che aveva introdotto i tre protagonisti di Masters of Color, il nuovo episodio si concentra su Stephen Nakamura, Senior Colorist di Company 3. Nakamura ha firmato il grading di alcuni dei film più iconici degli ultimi decenni, da Joker a Kill Bill, passando per Top Gun: Maverick, The Martian, The Grand Budapest Hotel, Blade Runner 2049, Wicked e It.
La terza stagione è composta da otto episodi e ruota attorno a tre figure chiave: la stessa Bogdanowicz, Nakamura e il Dr. John Quartel, VP Imaging Science di Company 3. L'obiettivo è mostrare cosa accade dietro le quinte di produzioni hollywoodiane, rivelando come il colore venga modellato per servire la narrazione. Ogni episodio esplora tecniche, strumenti e scelte artistiche che contribuiscono a definire l'identità visiva di un film.
Per chi segue il mondo della post-produzione e del color grading, Color Matters 3 rappresenta un'occasione imperdibile per comprendere l'impatto del colore sul linguaggio cinematografico. La serie è disponibile sulla piattaforma di Portrait Displays, con nuovi episodi rilasciati periodicamente.