NVIDIA sarebbe pronta a fermare definitivamente la produzione della GeForce RTX 5090 per dirottare tutti i nuovi chip GB202 verso la gamma professionale RTX Pro. A rivelarlo è il noto leaker MEGAsizeGPU, tra le fonti più attendibili del settore, anche se l'azienda non ha ancora confermato ufficialmente la notizia. L'indiscrezione appare comunque credibile, considerando il boom dell'intelligenza artificiale che sta assorbendo risorse e memorie in tutto il comparto elettronico.
GB202: il chip più grande della famiglia Blackwell
La GB202 è la GPU fisicamente più imponente della generazione Blackwell. Nella RTX 5090 offre 21.760 core CUDA e 32 GB di VRAM GDDR7, mentre nelle RTX Pro 6000 Blackwell — schede workstation ormai orientate soprattutto ai carichi di lavoro AI — sale a 24.064 core CUDA con ben 96 GB di GDDR7. Lo stesso chip equipaggia anche le RTX Pro 5000, ma con soli 14.080 core CUDA attivi e un massimo di 48 GB di VRAM.
Priorità ai professionisti (e all'AI)
La scelta di NVIDIA risponderebbe a una logica di maggiore redditività: le schede RTX Pro, destinate a data center e ambienti professionali, garantiscono margini più alti rispetto alle GeForce consumer e sono sempre più richieste per addestrare e inferire modelli di intelligenza artificiale. Di conseguenza, la GeForce RTX 5090 potrebbe diventare un prodotto di nicchia o addirittura uscire di scena, lasciando il testimone alle soluzioni professionali.
Se l'indiscrezione fosse confermata, i gamer e i creator che puntano alla massima potenza consumer potrebbero trovarsi di fronte a scorte limitate e prezzi in salita. Nel frattempo, l'attenzione del mercato resta concentrata sulle RTX Pro, vere protagoniste della nuova strategia NVIDIA.