Un gruppo di ricerca congiunto tra la University of Michigan e la UCLA ha sviluppato un robot delle dimensioni di un palmo in grado di saltare e nuotare. Il dispositivo pesa appena 96 grammi e si muove grazie a una serie di piccoli balzi, un sistema di locomozione che gli permette di superare ostacoli e adattarsi a terreni irregolari. La novità principale? Tutto questo è reso possibile da un singolo motore, un'impresa di miniaturizzazione che apre scenari interessanti nella robotica.
Un design essenziale per massime prestazioni
Il robot utilizza un meccanismo di salto che sfrutta l'energia elastica immagazzinata e rilasciata rapidamente, simile a quanto avviene in alcuni insetti. Per il nuoto, invece, vengono applicate delle palette rimovibili che, una volta in acqua, sfruttano lo stesso motore per generare spinta. Questa soluzione riduce al minimo i componenti e il peso, aumentando l'affidabilità e l'autonomia. I ricercatori hanno dimostrato che il robot è in grado di passare dalla terraferma all'acqua senza bisogno di riconfigurazioni complesse, un vantaggio non da poco per applicazioni in ambienti misti.
Perché è importante
La capacità di operare in due ambienti diversi con un solo attuatore apre la strada a robot economici e versatili, utili in missioni di ricerca, ispezione o soccorso. Immaginate sciami di questi piccoli robot che esplorano zone allagate o terreni accidentati, raccogliendo dati ambientali. Il team sottolinea che il design è facilmente scalabile e personalizzabile, aprendo potenzialmente a future versioni ancora più piccole o con sensori aggiuntivi. La ricerca è stata pubblicata su una rivista scientifica peer-reviewed e rappresenta un passo avanti significativo nella robotica bioispirata.