Un bug software ha compromesso le prestazioni delle monoposto di Formula 1 2026 durante il giro di formazione sul circuito bagnato di Sepang. Il problema si è manifestato con un brusco calo di potenza in prossimità della curva 9, mandando in crisi diversi piloti e team. La causa scatenante è stata identificata nel comportamento del motore termico a regimi molto bassi, una condizione tipica delle fasi di warm-up su pista scivolosa.
Dinamica dell'accaduto
Secondo le prime ricostruzioni, il software di gestione della power unit avrebbe interpretato erroneamente i parametri di erogazione, tagliando di netto la coppia disponibile. Il rallentamento improvviso ha colto di sorpresa i piloti, costretti a correggere traiettoria e velocità per evitare testacoda o collisioni. Il fenomeno si è verificato in modo intermittente, colpendo alcune vetture e lasciandone altre indenni, segno di una calibrazione non ottimale delle mappe motore in condizioni di aderenza precaria.
Impatto sul weekend e contromisure
La vicenda ha acceso i riflettori sulla complessità elettronica delle nuove monoposto, sempre più dipendenti da algoritmi sofisticati. I tecnici sono già al lavoro per una patch correttiva da applicare prima delle qualifiche, mentre la FIA valuta se il bug possa aver influito sull'equità competitiva. L'episodio ricorda quanto accaduto in passato con altri glitch software, ma la portata in un contesto bagnato lo rende particolarmente insidioso. Resta da capire se il problema sia isolato o possa ripresentarsi su altri tracciati con condizioni meteo simili.