Apple alza la posta sull'intelligenza artificiale. Nell'anno fiscale 2026 la società ha investito una cifra record di 45,77 miliardi di dollari in Ricerca e Sviluppo, con un balzo del 32% rispetto all'anno precedente. Un'accelerazione senza precedenti che segna un cambio di passo nella strategia del colosso di Cupertino, da sempre più prudente dei concorrenti sul fronte IA.
Dove finiscono i soldi
Secondo quanto riportato, la crescita della spesa è trainata soprattutto da due voci: i costi dei server necessari ad addestrare e far girare i modelli di intelligenza artificiale e lo sviluppo dei modelli IA proprietari. Non si tratta quindi solo di ricerca teorica, ma di infrastruttura concreta: data center, capacità di calcolo e personale specializzato. Un impegno che pesa sui conti ma che Apple considera indispensabile per non restare indietro nella corsa all'IA generativa.
La strategia di Apple
L'investimento record conferma che Apple vuole giocare la partita dell'IA in prima persona, integrando funzionalità intelligenti in iPhone, Mac e servizi. La sfida è duplice: recuperare terreno rispetto a Microsoft, Google e OpenAI, e farlo mantenendo la privacy al centro, un pilastro storico della mela. I 45,77 miliardi spesi nell'anno fiscale 2026 sono il segnale più chiaro di quanto l'azienda consideri l'IA una priorità strategica, non un esperimento.
Per gli utenti, l'effetto atteso è un'ondata di funzionalità più potenti e personalizzate nei prossimi dispositivi. Per il settore, è l'ennesima conferma che la corsa all'intelligenza artificiale si vince anche a colpi di miliardi investiti in ricerca e infrastrutture.