La società parigina Mistral AI torna sulla scena con Large 4, il suo modello più ambizioso soprannominato Le Chonk. Dopo mesi di silenzio che avevano fatto pensare a una resa contro i colossi statunitensi e cinesi, l'azienda francese ha svelato il modello in anteprima pubblica su Mistral Studio. I pesi aperti dovrebbero arrivare a fine ottobre, ma la licenza non è ancora stata pubblicata: solo allora si capirà quanto sarà realmente open.
Numeri da record e architettura
Il cuore di Large 4 è un'architettura Mixture-of-Experts: su un totale di 1.050 miliardi di parametri, solo 49 miliardi sono attivi per ogni token elaborato. Il modello accetta input testuali e visivi, gestisce una finestra di contesto da 1 milione di token e comprende oltre 160 lingue, incluse tutte quelle ufficiali dell'Unione Europea. L'addestramento è avvenuto da zero su 3.800 GPU NVIDIA Grace Blackwell nel data center di Bruyères-le-Châtel, a 30 km da Parigi, finanziato con i 600 milioni raccolti nel round Serie B del 2024.
Prezzi, benchmark e addestramento in corso
Il listino prevede 1,36 dollari per milione di token in ingresso e 4,18 in uscita, ma per due settimane è attiva una promozione lancio con sconto del 50%: 0,68 e 2,09. Mistral ha spinto molto sul tema cybersicurezza: Large 4 si piazza tra i primi cinque dell'Artificial Analysis Cyber Index, con l'82% su CyberGym e il 93% su Cybench. L'azienda sottolinea come Claude Opus 5.5 e GPT-6 Astra totalizzino punteggi vicini allo zero su CyberGym per via dei rifiuti alle richieste. Nel coding, la valutazione umana in cieco con Surge AI assegna a Large 4 un 3,74 su 5, secondo solo a Claude Opus 5 (4,22). Su ChartQA Pro, GPT-6 Astra lo supera di due punti (65,1 contro 63,1), mentre su SciCode davanti ci sono GLM-5.3 e Qwen3.8. L'addestramento con Reinforcement Learning è ancora in corso e genera circa 33 miliardi di token al giorno, senza segni di saturazione.