Intelligenza Artificiale

L'AI israeliana che legge la mente: ricostruite le immagini viste con la risonanza magnetica

L'AI israeliana che legge la mente: ricostruite le immagini viste con la risonanza magnetica Fonte: Hardware Upgrade
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~2
Un nuovo sistema di intelligenza artificiale del Weizmann Institute ricostruisce le immagini osservate da una persona partendo dalla risonanza magnetica funzionale, con solo un'ora di dati

Un gruppo di ricerca del Weizmann Institute ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale capace di ricostruire le immagini che una persona sta osservando a partire dai segnali di risonanza magnetica funzionale (fMRI). La notizia, riportata da diverse testate scientifiche, segna un passo avanti significativo nel campo delle interfacce neurali e della decodifica dell'attività cerebrale.

Come funziona la ricostruzione

Il sistema utilizza un modello di deep learning addestrato a correlare i pattern di attivazione cerebrale con le immagini corrispondenti. In pratica, l'AI impara a tradurre i segnali fMRI in rappresentazioni visive, ricostruendo ciò che il soggetto sta guardando in tempo reale. Secondo il professor Irani, uno degli autori dello studio, la novità principale risiede nell'efficienza: per un nuovo soggetto è sufficiente un'ora di dati per calibrare il sistema, contro le 40 ore tipicamente richieste da approcci precedenti.

Verso i sogni e le applicazioni future

L'obiettivo dichiarato del team è ambizioso: estendere la tecnologia alla ricostruzione dei sogni. Sebbene attualmente il sistema funzioni solo su immagini osservate, i ricercatori ritengono che con ulteriori raffinamenti si potrà decodificare anche l'attività cerebrale durante il sonno. Le implicazioni sono enormi, dalla comprensione dei meccanismi della coscienza allo sviluppo di interfacce uomo-macchina sempre più avanzate.

Questa ricerca si inserisce in un panorama in rapida evoluzione, dove l'intelligenza artificiale sta rivoluzionando le neuroscienze. La capacità di leggere la mente, seppur ancora limitata a contesti controllati, apre scenari affascinanti e al tempo stesso solleva importanti questioni etiche sulla privacy e sul consenso. Il prossimo passo sarà migliorare l'accuratezza e la generalizzabilità del modello, per renderlo utilizzabile in ambiti clinici e non solo sperimentali.

Approfondimento completo su Hardware Upgrade

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di Hardware Upgrade. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su Hardware Upgrade
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:11

Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili

Elon Musk ammette che i costi di Grok sono troppo alti rispetto ai ricavi: scattano limiti di utilizzo più stringenti dopo le segnalazioni degli utenti

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore TuttoTech
A cura di NewsUp.it Oggi, 13:48

ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore

OpenAI amplia i ChatGPT dots con GPT-6 Astra e GPT-6.1 Terra: gli assistenti sceglieranno da soli il modello più adatto a ogni compito, anche a metà lavoro

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 11 min fa

Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse

Gli studi legali gestiscono migliaia di documenti tra codici e sentenze: gli agenti AI promettono di accelerare tutto, ma dove conviene conservare i dati sensibili?

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 17 min fa

Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia

Sondaggio LangChain su 1.340 professionisti: oltre metà ha già agenti AI in produzione. Ma un terzo indica accuratezza, coerenza e capacità come principali ostacoli da superare

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora