Nasce ufficialmente European Network for Payments (ENP), il nuovo circuito europeo dedicato ai pagamenti che si propone come alternativa concreta ai sistemi gestiti dai colossi statunitensi come Visa e Mastercard. L'iniziativa si inserisce nel più ampio disegno politico dell'Unione Europea volto a rafforzare il concetto di sovranità digitale e finanziaria, un tema sempre più centrale nell'agenda di Bruxelles. Secondo le previsioni, ENP dovrebbe diventare operativo a partire dal prossimo anno, raggiungendo fin da subito circa 130 milioni di persone in 13 Paesi del Vecchio Continente.
Una società con sede a Madrid e soci di primo piano
Dal punto di vista formale, ENP è una nuova società con sede a Madrid, costituita da alcune delle realtà più rappresentative del settore dei pagamenti europei: BANCOMAT, Bizum, EPI Company/Wero, SIBS-MB WAY e Vipps MobilePay. Non è escluso che in futuro possano aggiungersi altri operatori. L'obiettivo dichiarato è gestire e sviluppare l'interoperabilità tra le principali soluzioni di pagamento europee aderenti al progetto. Il memorandum d'intesa è già stato sottoscritto nel mese di febbraio e ora possono finalmente iniziare i lavori sull'infrastruttura tecnologica necessaria.
Come funzionerà e quali vantaggi porterà
Una volta a regime, ENP dovrebbe semplificare operazioni come le transazioni transfrontaliere immediate, gli scambi di denaro tra persone (peer-to-peer) e i pagamenti nei negozi fisici e online. Tutte le realtà coinvolte manterranno i rispettivi marchi, preservando così l'identità e la fiducia costruita nei singoli mercati nazionali. La missione della nuova società sarà quella di collegare le diverse soluzioni di pagamento europee esistenti attraverso un'infrastruttura tecnica e operativa comune, basata su standard europei e sui pagamenti istantanei account-to-account.
Il contesto di mercato in cui si inserisce ENP è quello di un settore dei pagamenti digitali dominato da operatori extraeuropei, con costi di intermediazione che ricadono su commercianti e consumatori. La creazione di un circuito paneuropeo mira a ridurre questa dipendenza, favorendo maggiore concorrenza e condizioni economiche più vantaggiose. Inoltre, la scelta di basarsi su standard europei e su pagamenti istantanei da conto a conto risponde alle nuove normative UE, come il regolamento sui pagamenti istantanei, che punta a rendere questi servizi accessibili, sicuri ed economici per tutti i cittadini.
Tra le voci più autorevoli a commentare l'iniziativa c'è quella di Fabrizio Burlando, CEO e General Manager di BANCOMAT, che ha sottolineato l'importanza attribuita al concetto di interoperabilità e all'identità 100% europea dell'intero progetto. "La nascita di questa entità europea di interoperabilità segna un passo concreto nel percorso verso un sistema europeo dei pagamenti più integrato e autonomo. Collegando soluzioni nazionali già consolidate all'interno di un quadro comune, rendiamo possibile un'esperienza di pagamento transfrontaliera semplice e immediata, valorizzando al tempo stesso la fiducia, la prossimità e le specificità sviluppate nei singoli mercati", ha dichiarato Burlando.
La nascita di ENP rappresenta quindi un tassello fondamentale verso un sistema europeo dei pagamenti più integrato e autonomo. Se il progetto rispetterà le tempistiche annunciate, già dal prossimo anno i cittadini di 13 Paesi potranno beneficiare di transazioni transfrontaliere più semplici, veloci e a costi contenuti. La sfida a Visa e Mastercard è appena iniziata e il successo dipenderà dalla capacità di coinvolgere sempre più operatori e utenti, ma la direzione intrapresa appare chiara e irreversibile.