Negli ultimi anni, il prezzo di PlayStation 5 ha subito diversi aumenti che hanno spinto molti a considerarla un bene quasi di lusso. A ciò si aggiunge il costo dei giochi, cresciuto notevolmente rispetto al passato. Tuttavia, se pensate che oggi sborsare una cifra simile per una console Sony sia più impegnativo di quanto lo fosse per i nostri genitori acquistare una PS1, potreste rimanere sorpresi.
Il confronto con il passato
La PlayStation originale arrivò sul mercato nel 1995 a un prezzo di lancio di circa 299 dollari negli Stati Uniti, che in Italia si traducevano in circa 750.000 lire. Considerando l'inflazione e gli stipendi medi dell'epoca, l'esborso per una famiglia era tutt'altro che trascurabile. Oggi, nonostante gli aumenti, il prezzo di PS5 si aggira intorno ai 549 euro, una cifra che, rapportata ai salari attuali, risulta simile a quella sostenuta dai nostri genitori per regalarci la prima console Sony.
Un peso economico comparabile
Se si analizza il rapporto tra il costo della console e il reddito medio disponibile, emerge che l'acquisto di una PS1 rappresentava una percentuale significativa del budget familiare, non dissimile da quanto accade oggi con PS5. In entrambi i casi, si tratta di una spesa importante, che molte famiglie affrontavano o affrontano con sacrificio, magari in occasione di Natale o di un compleanno speciale.
In conclusione, nonostante le apparenze e i rincari, il costo di una PlayStation 5 non è poi così diverso da quello che i nostri genitori dovettero sostenere per una PS1. La differenza sta forse nella percezione e nel contesto economico, ma il peso sul portafoglio rimane simile. Un dato che invita a riflettere su come, nonostante il passare del tempo e l'evoluzione tecnologica, il divertimento videoludico abbia sempre avuto un prezzo considerevole.