Dopo anni di indiscrezioni, brevetti e previsioni più o meno attendibili, iPhone Duo è finalmente realtà. Apple entra ufficialmente nel mercato degli smartphone pieghevoli, un settore in cui la concorrenza ha accumulato anni di esperienza e raggiunto una maturità tecnologica elevata. Lo abbiamo provato in anteprima per un paio d'ore: la qualità costruttiva è eccellente, il formato convince e il display interno da 7,6 pollici rappresenta uno dei principali punti di forza.
Prezzo record e preordini già in tilt
Il prezzo di partenza è fissato a 2.369 euro, una cifra che colloca iPhone Duo tra gli smartphone più costosi del mercato. Eppure l'interesse del pubblico sembra elevato: a poche ore dall'apertura dei preordini, i tempi di consegna sono slittati fino a gennaio del prossimo anno. È però fondamentale distinguere tra domanda effettiva e disponibilità iniziale: esaurire le prime scorte non significa aver venduto volumi paragonabili a un iPhone tradizionale, soprattutto perché un prodotto così particolare nasce quasi certamente in quantità contenute. Senza i numeri di produzione e degli ordini reali, è difficile attribuire un significato preciso a queste attese.
Il software sarà il vero banco di prova
Rimane comunque un segnale interessante: Apple continua a essere una delle pochissime aziende capaci di generare un'attenzione simile attorno al lancio di uno smartphone, e con iPhone Duo introduce una categoria di prodotto completamente nuova nel proprio ecosistema. La sfida vera, però, si giocherà altrove: il dispositivo deve ancora dimostrare di poter cambiare concretamente il modo in cui usiamo lo smartphone, e in tutto questo il software sarà determinante. Le premesse ci sono, ma i compromessi non mancano.