Qualcuno ha già messo le mani sul nuovo Motorola Signature 27, svelando dettagli che vanno oltre quanto emerso allo Snapdragon Summit, dove del flagship si conoscevano solo design e processore. Il cuore della sorpresa è il pannello: un Extreme AMOLED Duo da 6,8 pollici, LTPO a 120 Hz, con tecnologia Tandem OLED e un picco di luminosità dichiarato di 12.000 nit. Numeri che, su uno smartphone, fanno immediatamente alzare le sopracciglia.
Tandem OLED: la stessa ricetta dei MacBook Pro
Il Tandem OLED, che sovrappone due strati di emissione per guadagnare luminosità e contrasto, è la stessa soluzione adottata dal PROLED XDR dei nuovi MacBook Pro e da molti televisori di fascia alta. Vederla su un telefono è una novità assoluta, e la curiosità di capire se quei 12.000 nit siano reali o solo un valore di picco teorico è tanta. La nostra anteprima arriverà a fine settimana, con test sul campo di display, fotocamere e autonomia.
Specifiche da top di gamma e un prezzo da capogiro
In un periodo in cui i produttori razionano RAM e storage per contenere i costi, il nuovo Motorola dovrebbe arrivare con 16 GB di RAM e fino a 1 TB di storage UFS 4.1, il tutto con Android 17 e sette anni di aggiornamenti. Il comparto fotografico prevede un sensore principale da 50 megapixel (Lytia 910), un periscopio da 200 megapixel, un ultra grandangolare da 50 megapixel e un "action sensor" dedicato al motion capture. La batteria dovrebbe toccare i 7000 mAh, anche se il valore preciso non è ancora stato confermato e potrebbe variare a seconda dei mercati.
L'unico vero nodo resta il prezzo: un rivenditore portoghese ha listato la versione 12/512 GB a 1.594,90 euro, contro i 999 euro del Signature originale al debutto in Europa. Un rincaro importante, che potrebbe però giustificarsi con l'hardware decisamente superiore. Non resta che attendere la presentazione ufficiale per capire se il Signature 27 sarà all'altezza delle aspettative.