Apple non ha ancora una data per risolvere le difficoltà di approvvigionamento dell'iPhone Duo, il primo pieghevole dell'azienda lanciato il mese scorso a 1.999 dollari. A dichiararlo è stato il CEO John Ternus in un'intervista a Reuters: «Stiamo lavorando duramente per consegnarlo al maggior numero possibile di clienti nel minor tempo possibile, ma a questo punto non siamo in grado di prevedere quando domanda e offerta saranno in equilibrio».
Il dispositivo monta un display esterno da 5,4 pollici e uno interno da 7,6 pollici. I preordini sono andati esauriti in fretta, con alcune spedizioni attese addirittura nel 2027, mentre al lancio sono stati resi disponibili solo pochi esemplari nei negozi fisici. Un segnale chiaro di come la produzione non riesca a tenere il passo di una richiesta ben oltre le previsioni.
Schermi rotti e memoria alle stelle
Ternus ha anche affrontato le segnalazioni di schermi crepati, precisando che solo «una percentuale molto ridotta» di iPhone Duo è stata restituita per questo problema e che Apple sta provvedendo alla sostituzione. Sul fronte dei costi, il CEO ha parlato di prezzi delle memorie «senza precedenti» durante la call sui risultati del quarto trimestre 2026, aggiungendo che l'azienda si aspetta costi ancora più alti nel trimestre di dicembre, in parte compensati dai recenti aumenti di listino.
Nonostante l'assenza di un modello iPhone 18 standard, Apple ha chiuso il trimestre con ricavi iPhone record da 57,58 miliardi di dollari. Un risultato che conferma la solidità della domanda, ma che si scontra con una filiera sotto pressione: tra vincoli produttivi e rincari delle componenti, il debutto del pieghevole resta un caso aperto.