SpaceX alza l'asticella sulla propulsione di Starship. Elon Musk ha indicato per il futuro motore Raptor 4 una spinta di 300 tonnellate metriche a livello del mare, mantenendo una massa praticamente identica a quella del Raptor 3. L'obiettivo è chiaro: aumentare la potenza disponibile al decollo senza far crescere proporzionalmente il peso del razzo, un equilibrio cruciale per le prestazioni del booster Super Heavy.
Un'evoluzione da record
Per capire la portata del salto basta ripercorrere la famiglia Raptor. La prima versione sviluppata da SpaceX offriva circa 185 tonnellate metriche di spinta con una massa di circa 2.080 chilogrammi. Con il Raptor 2 si è saliti a 230 tonnellate, scendendo a circa 1.630 chilogrammi. Il Raptor 3 ha puntato a 280 tonnellate (250 operative in volo) con circa 1.525 chilogrammi. Il Raptor 4 supererebbe così del 60% la spinta del Raptor 1, pur con un motore più leggero.
Non è solo una questione di numeri sulla scheda tecnica. Un propulsore più potente e leggero riduce la massa che il razzo deve sostenere per ottenere la stessa capacità propulsiva, liberando margini preziosi per propellente e carico utile. SpaceX ha inoltre semplificato i componenti e ridotto l'hardware esterno associato al veicolo, migliorando l'efficienza complessiva del sistema.
La spinta moltiplicata per 33
Il vantaggio diventa evidente sul booster Super Heavy, che ospita 33 motori Raptor. Con 300 tonnellate metriche ciascuno, la spinta teorica complessiva al decollo toccherebbe le 9.900 tonnellate metriche, contro le circa 3.400 dei cinque motori F-1 del Saturn V. Aumentare la potenza dei singoli propulsori è la strada più efficace, dato che il numero di motori installabili è vincolato dalle dimensioni del booster.
Questi progressi si legano agli obiettivi di Starship: trasporto di carichi in orbita terrestre bassa, rifornimento in orbita, missioni lunari e future spedizioni verso Marte. SpaceX punta a una capacità di carico nell'ordine delle 100 tonnellate per i veicoli riutilizzabili. Il Raptor 4 rappresenta un ulteriore passo verso più potenza senza il prezzo di un aumento equivalente del peso.