Intelligenza Artificiale

Mosseri (Instagram): la rabbia verso l'AI «peggiorerà ancora»

Mosseri (Instagram): la rabbia verso l'AI «peggiorerà ancora» Fonte: The Verge
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~3
Il capo di Instagram Adam Mosseri prevede più frustrazione e rabbia verso l'intelligenza artificiale nei prossimi anni: «Non solo peggiorerà, continuerà a peggiorare»

La tensione attorno all'intelligenza artificiale non accenna a placarsi, e secondo Adam Mosseri il peggio deve ancora arrivare. Il capo di Instagram, intervistato nel podcast di Colin e Samir per presentare i nuovi video widescreen e long-form della piattaforma, ha ammesso che moltissime persone provano una forte avversione verso l'AI, e non si tratta soltanto di giovani o professionisti creativi. Anzi, il fenomeno è destinato a crescere.

«Continuerà a peggiorare»

Mosseri ha parlato di una tendenza sempre più marcata fatta di ansia, frustrazione e rabbia nei confronti dell'intelligenza artificiale, soprattutto nelle industrie creative. «Non solo sta peggiorando, continuerà a peggiorare», ha dichiarato. «Nei prossimi due anni vedremo più frustrazione e rabbia, in parte fondate e in parte infondate, e questo renderà la vita difficile a molte persone, non solo nel settore». Un quadro che rimanda alle recenti contestazioni degli studenti universitari contro i CEO tech durante le cerimonie di laurea.

Contenuti AI, etichette e deepfake

Sul fronte della moderazione, Mosseri ha precisato che Instagram non penalizza i creator che usano l'AI, ma ha sollevato il nodo della qualità: «C'è molto contenuto AI valido, ma anche molta spazzatura generata dall'AI. Classifichiamo i contenuti AI bene quanto quelli non AI? Probabilmente no». Il numero uno della piattaforma ritiene però che il termine «slop» venga usato con troppa leggerezza. Instagram ha iniziato a richiedere agli account AI di auto-etichettarsi e da agosto ha stretto i controlli sui profili generati artificialmente, ma i deepfake di personaggi famosi restano un problema aperto.

Mosseri ha escluso un divieto totale: «Non credo sia praticabile provare a bandire i contenuti AI dalla piattaforma», ha spiegato, sottolineando che l'azienda sta «valutando attivamente cosa fare» sui falsi generati dall'intelligenza artificiale. Le preoccupazioni degli utenti, ha aggiunto, riguardano la proprietà dei contenuti, l'addestramento dei modelli sui dati personali, la sicurezza e la possibile perdita del posto di lavoro, che si tratti di creator, ingegneri o matematici.

Ma alla radice di tutto, secondo Mosseri, c'è una paura più profonda e universale: «la paura di essere lasciati indietro in qualche modo». Una riflessione che arriva mentre l'AI generativa entra sempre più prepotentemente nei feed e nei processi creativi, alimentando un dibattito destinato a restare centrale nei prossimi anni.

Approfondimento completo su The Verge

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di The Verge. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su The Verge
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Trajectory, la startup che impara dai propri errori: round da 45 milioni e NVIDIA a bordo Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 15:11

Trajectory, la startup che impara dai propri errori: round da 45 milioni e NVIDIA a bordo

Fondata da tre ex Stanford con passaggi in DeepMind e Apple, Trajectory chiude un Series A da 45 milioni a 300 di valutazione guidato da Sequoia, con NVIDIA tra gli investitori

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale La Corte UE: i chatbot AI possono violare il diritto d'autore Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 15:00

La Corte UE: i chatbot AI possono violare il diritto d'autore

La Corte di giustizia dell'UE stabilisce che i chatbot AI che recuperano e riutilizzano articoli giornalistici per rispondere agli utenti possono violare il diritto d'autore degli editori

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Claude Cowork: l'assistente AI che semplifica il lavoro autonomo dal 16 settembre 2026 Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:54

Claude Cowork: l'assistente AI che semplifica il lavoro autonomo dal 16 settembre 2026

Dal 16 settembre 2026 Cowork e la chat di Claude diventano un'unica app: l'AI decide da sola se serve una risposta rapida o un lavoro più lungo. Ecco cosa cambia per i freelance

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale L'AI accelera la creazione di prodotti digitali, ma il vero ostacolo arriva dopo Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 15 min fa

L'AI accelera la creazione di prodotti digitali, ma il vero ostacolo arriva dopo

Con l'intelligenza artificiale chiunque può realizzare un'app in poche settimane senza scrivere codice. Ma la vera sfida si sposta su distribuzione, manutenzione e crescita

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora