Dopo tre anni di assenza dal mercato italiano, Amazon torna a vendere tablet nel nostro Paese. L'azienda ha presentato cinque nuovi dispositivi, già in preordine sull'e-commerce, che segnano un cambio di rotta epocale: sparisce il brand Fire, sostituito da Alexa. L'obiettivo è chiaro: ampliare il catalogo di prodotti che sfruttano le capacità dell'assistente virtuale, soprattutto nella sua versione Plus.
Android e Google Play: la svolta
La differenza più significativa rispetto al passato è l'adozione di Android con accesso a Google Play, che sui vecchi modelli Fire OS poteva essere abilitato solo aggirando le restrizioni. Ora il download delle app è immediato. Amazon ha inoltre ottimizzato il sistema per Alexa+, che si manifesta come un layer sovrapposto all'app aperta: può vedere cosa c'è sullo schermo (previa autorizzazione) e suggerire azioni o rispondere a domande. Tra le app preinstallate spiccano il browser Silk e Kindle.
I modelli sono cinque: Alexa Tablet 8 (8,7", 4 GB RAM, 64 GB) e Alexa Tablet 11 (11" 2,5K, 8 GB RAM, 64 GB), entrambi progettati per Alexa+. A questi si aggiungono Amazon Kids Tablet 8 e Kids Tablet 11, con funzionalità ottimizzate per i più piccoli e parental control, senza il marchio Alexa nel nome. Ogni dispositivo include un anno di Kids+ con video, app, giochi e audiolibri, più una custodia rigida.
Per chi cerca prestazioni superiori, c'è il bundle produttività con Alexa Tablet Pro 12, tastiera Pro e Pro Pen. I prezzi: 649,99 euro per la versione da 128 GB in finitura Glossy, 704,99 euro per la Nanomatte e 804,99 euro per la Nanomatte da 256 GB. Un investimento importante, ma che posiziona Amazon come alternativa concreta ai tablet tradizionali, con l'AI di Alexa come vero valore aggiunto.