Discord cambia pelle e si apre al web. A partire dal 16 novembre, ogni Discoverable Server — i server pubblici che gli utenti possono già trovare tramite la funzione di scoperta interna alla piattaforma — avrà una propria pagina web indicizzabile, che potrà includere anche riassunti delle conversazioni in corso. Non una semplice vetrina statica, ma un assaggio dei contenuti che animano le community.
Dai riassunti ai messaggi completi
La vera svolta arriverà però a metà dicembre: da quel momento i messaggi scambiati nei canali pubblici potranno comparire direttamente nei risultati dei motori di ricerca come Google e Bing. Una decisione che trasforma radicalmente la visibilità della piattaforma, storicamente chiusa e pensata per conversazioni semi-private tra membri di una stessa community.
Discord ha precisato che il cambiamento riguarda esclusivamente i server che scelgono di essere scopribili e i canali pubblici al loro interno. I canali privati, i messaggi diretti e i server non indicizzati restano fuori da questa esposizione. La società ha sottolineato come l'obiettivo sia aiutare le persone a trovare community affini partendo dalle ricerche sul web, ampliando così il bacino di nuovi utenti.
Controlli già attivi per admin e utenti
Per chi non gradisce l'idea di ritrovare le proprie conversazioni su Google, le contromisure sono già disponibili. Gli amministratori dei server possono disattivare l'indicizzazione dei singoli canali o dell'intero server dalle impostazioni, mentre i singoli utenti hanno la possibilità di escludere i propri messaggi dalla ricerca. La scelta predefinita, tuttavia, sembra orientata verso l'apertura, e spetterà a chi gestisce le community decidere se aderire o meno.
La mossa segna un passaggio epocale per Discord, che dopo anni di crescita come spazio di ritrovo per gamer e non solo, ora punta a diventare un ecosistema sempre più integrato con il web aperto. Resta da capire come reagirà la base di utenti, da sempre attenta alla privacy delle proprie conversazioni.