La nuova Opel Astra 2026 si ripresenta ai blocchi di partenza con un listino rivisto e una novità pensata per chi guarda al sodo: l'allestimento Start. L'obiettivo della casa di Rüsselsheim è chiaro: rendere tecnologia e design della compatta ancora più accessibili, con un prezzo d'attacco che scende di 550 euro rispetto al passato. Per la versione a cinque porte bastano ora 32.450 euro chiavi in mano (IPT esclusa), che diventano 33.650 euro per la station wagon Sports Tourer.
Dotazione ricca senza compromessi
Il posizionamento d'ingresso non intacca i contenuti. Di serie troviamo i sedili ergonomici Intelli-Seat con sei regolazioni manuali e la caratteristica scanalatura centrale studiata per ridurre la pressione sulla colonna vertebrale. Il quadro si completa con climatizzatore automatico, plancia digitale con display da 10 pollici per la strumentazione e touchscreen centrale per l'infotainment, oltre ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Fa il suo esordio in gamma anche la vernice metallizzata Denim Blue, ispirata al tessuto jeans e offerta di serie.
Uno dei punti di forza della formula Start è la libertà di scelta sul fronte delle motorizzazioni. La cifra d'attacco di 32.450 euro dà accesso diretto alla variante ibrida da 145 CV (107 kW) e 230 Nm di coppia, abbinata al cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti. Chi macina molti chilometri in autostrada può puntare sul collaudato turbodiesel da 130 CV (96 kW) con cambio automatico a otto marce.
Anche l'elettrica a zero emissioni
Non manca l'opzione a zero emissioni: l'Astra Electric Start mette sul piatto 156 CV (115 kW), una coppia immediata di 270 Nm e il supporto alla ricarica bidirezionale V2L, utile per alimentare dispositivi elettrici esterni direttamente dalla batteria dell'auto. Una soluzione che amplia ulteriormente il bacino d'utenza della compatta tedesca, senza rinunciare alla praticità quotidiana.
L'arrivo della versione Start su Astra non è un caso isolato: segue l'impostazione già vista su modelli come Frontera e Combo. Opel sta riorganizzando la propria offerta attorno a una logica più semplice, con versioni d'attacco pensate per il miglior rapporto qualità-prezzo e allestimenti superiori arricchiti di accessori specifici. Come spiega Giorgio Vinciguerra, Managing Director di Opel Italia, l'obiettivo è garantire una mobilità davvero alla portata di tutti, indipendentemente dalla motorizzazione scelta.