La NASA ha svelato il suo ultimo velivolo sperimentale della serie X: si chiama X-70 Fractal e rappresenta una nuova generazione di piattaforme di ricerca per l'aviazione. L'annuncio, arrivato ieri, segna un altro passo nella lunga tradizione di aerei X che hanno fatto la storia, dal Bell X-1 che superò la barriera del suono quasi 80 anni fa al recente X-59 per il volo supersonico silenzioso. L'X-70 è progettato per essere una piattaforma ad alte prestazioni e altamente adattabile, utilizzabile come banco di prova per tecnologie aeronautiche di prossima generazione.
Caratteristiche tecniche e capacità
Sebbene l'agenzia abbia diffuso solo un'immagine generata dall'intelligenza artificiale che mostra l'aereo avvolto da fumo e ombre, sono state confermate diverse specifiche chiave. L'X-70 sarà un velivolo con equipaggio, con una velocità di crociera di Mach 0,75 e un'altitudine massima di 45.000 piedi (circa 13.700 metri). L'autonomia operativa supererà le 1.726 miglia (circa 2.780 chilometri). Inoltre, potrà trasportare fino a 2.000 libbre (circa 900 chilogrammi) di attrezzature sperimentali, sia all'interno che all'esterno della fusoliera.
Una delle caratteristiche più innovative sarà la presenza di una tecnologia di controllo del volo avanzata e rapidamente riconfigurabile, che permetterà alla NASA di esplorare la manovrabilità dell'aereo in modi mai dimostrati prima con un velivolo con equipaggio. Questa flessibilità consentirà di testare una vasta gamma di tecnologie all'avanguardia in volo reale, riducendo i tempi di sviluppo e sperimentazione.
Prospettive e dichiarazioni
Il primo volo dell'X-70 sotto l'egida della NASA è atteso entro i prossimi due anni. L'amministratore della NASA, Jared Isaacman, ha commentato: «L'X-70 Fractal fornisce alla NASA una piattaforma con equipaggio ad alte prestazioni per testare tecnologie avanzate di controllo del volo, manovrabilità e altre tecnologie all'avanguardia in volo reale. Il suo design modulare e la capacità di scambiare rapidamente carichi utili interni ed esterni manterranno i nostri team operativi, permettendo di passare velocemente da un esperimento all'altro. Ci aspettiamo il primo volo entro i prossimi due anni, e l'X-70 è solo una parte di questo nuovo inizio per l'aeronautica». Con l'X-70, la NASA punta a mantenere la leadership tecnologica nel settore aeronautico, aprendo la strada a futuri sviluppi nel volo sperimentale.