Akai non ha ancora annunciato ufficialmente la MPC Sample Key, ma ha già deciso di mostrare al mondo cosa bolle in pentola nel laboratorio dei modder. La nuova macchina sarà una versione open source da 37 tasti della conveniente MPC Sample, e l'azienda ha scelto di dare accesso anticipato a hacker e sviluppatori di firmware personalizzati. Una mossa che segna un cambio di rotta per il marchio, tradizionalmente chiuso nel suo ecosistema.
Una tastiera senza pad, ma con tanti synth
La MPC Sample Key monterà con ogni probabilità una versione dello stesso software della MPC Sample, ma con modifiche per accogliere la tastiera tradizionale, il pitch e le rotelle di modulazione. A differenza della più costosa MPC Key 37, però, la Sample Key non avrà i pad: i campioni si suonano direttamente dai tasti. Nei brevi video pubblicati su Instagram nelle ultime ore, Akai mostra diverse mod create con il vibe coding, che aggiungono synth come Native Instruments Massive, oltre a strumenti virtuali analogici e FM. Una delle clip mostra persino un sistema operativo completamente personalizzato, con “diversi synth al suo interno”.
La community entra nel cuore dell'ecosistema
Secondo quanto riportato nei filmati, le stesse funzionalità legate alla community arriveranno anche sulla MPC Sample standard, anch'essa mostrata mentre esegue alcuni synth vibe-coded creati con Claude. Questo potrebbe significare che Akai intende rendere open source l'intera piattaforma MPC Sample. Il CEO Jack O'Donnell ha dichiarato a The Verge che i marchi di inMusic, e in particolare Akai, vogliono abbracciare la comunità dei modder fornendo dispositivi in anteprima agli sviluppatori. Gli sforzi includeranno anche il rilascio di software open source e la fornitura di un SDK dedicato.
La strategia di Akai sembra quindi puntare su un ecosistema aperto, dove la creatività degli utenti diventa un valore aggiunto per il prodotto. Se il progetto prenderà piede, la MPC Sample Key potrebbe trasformarsi in una piattaforma in continua evoluzione, alimentata dalle idee della community. Non resta che attendere l'annuncio ufficiale per conoscere prezzi e disponibilità, ma la direzione è ormai chiara: apertura e sperimentazione.