Nonostante il dibattito sulla necessità di rallentare la corsa all'intelligenza artificiale si sia infiammato nelle ultime settimane, la domanda di hardware per i data center non accenna a diminuire. AMD, che proprio grazie a questi investimenti ha recentemente raggiunto una capitalizzazione di 1.000 miliardi di dollari, si prepara a rispondere con un aumento significativo della disponibilità dei propri chip.
La strategia di Lisa Su
Come riportato da Reuters, la CEO Lisa Su ha confermato che nel 2027 l'azienda incrementerà in maniera sostanziale la fornitura, dando seguito ai rafforzamenti già avviati quest'anno. Le dichiarazioni sono arrivate durante una visita a Taiwan, dove Su sta incontrando i principali partner della filiera. In questa fase è cruciale assicurarsi che CPU, GPU e gli altri componenti necessari ai sistemi AI possano essere prodotti nelle quantità attese per sostenere la crescita prevista nei prossimi anni.
Coordinamento con i partner
AMD sta collaborando attivamente con TSMC e Foxconn per aumentare la propria capacità produttiva, e allo stesso tempo sta lavorando con i produttori di memoria per evitare che la disponibilità di DRAM e memoria ad alta larghezza di banda diventi un nuovo collo di bottiglia. La mossa rientra in una strategia più ampia per mantenere il passo con la domanda di infrastrutture AI, che continua a crescere nonostante le preoccupazioni sul ritmo di adozione.