Samsung ha appena reso noto un dato destinato a far discutere: oltre 1,2 miliardi di persone utilizzano uno smartphone della serie Galaxy in tutto il mondo. Un numero che certifica non solo il successo commerciale dell'azienda sudcoreana, ma anche la sua capacità di coprire ogni fascia di mercato con un'offerta estremamente ampia.
Dai Galaxy A ai pieghevoli: un ecosistema per tutti
Il segreto di questo risultato risiede nella strategia iper-trasversale adottata da Samsung. L'azienda propone dispositivi per ogni esigenza e budget: si va dai Galaxy A economici fino ai costosi pieghevoli, passando per la serie flagship Galaxy S, che nel 2026 spegne ben 16 candeline. Fu proprio con il lancio del primo Galaxy S, nel 2010, che il successo di Samsung esplose, aprendo la strada a un'era di innovazione continua.
Nel 2011 arrivò il primo Galaxy Note con la sua iconica S Pen, creando di fatto il segmento dei dispositivi per intrattenimento e produttività con schermi di grandi dimensioni. Nel 2015, il design subì una revisione importante, combinando metallo e vetro, e nello stesso anno debuttò Samsung Pay. Nel 2019 un'altra pietra miliare: Samsung definì lo standard dei pieghevoli con il primo Galaxy Fold.
Galaxy AI e Privacy Display: il futuro è già qui
Più di recente, nel 2024, i Galaxy hanno iniziato a integrare Galaxy AI, portando l'intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo. Il 2026 segna invece l'uscita del primo telefono al mondo con Privacy Display, una tecnologia che promette di rivoluzionare la protezione dei dati visivi. Con numeri di questa portata, Samsung consolida la sua posizione di leader nel mercato mobile globale.