La Freelander cambia pelle e lo fa a migliaia di chilometri da casa. Il celebre urban SUV britannico, storicamente apprezzato in Europa per le dimensioni compatte e l'indole da fuoristrada leggero, rinasce in Cina con un progetto completamente nuovo. La Freelander 8 First Edition è il primo modello svelato pubblicamente, frutto della joint venture tra Chery e Jaguar Land Rover: proporzioni massicce, stile ispirato alla Defender e un'anima profondamente tecnologica.
Autonomia elettrica e ricarica ultraveloce
Sotto il cofano pulsa un sistema ibrido ad autonomia estesa: la batteria da 60,3 kWh è affiancata da un motore benzina turbo da 1,5 litri che genera energia quando la carica scende. In modalità elettrica il SUV percorre fino a 221 km secondo il ciclo cinese CLTC, il più permissivo. L'architettura a 800 Volt, sviluppata insieme a CATL, consente una potenza di ricarica fino a 350 kW, riducendo drasticamente i tempi di sosta.
Tecnologia di bordo e guida assistita
Il pacchetto tecnico è di primo livello: tre differenziali bloccabili (meccanico anteriore, elettronico posteriore e centrale virtuale) e sospensioni pneumatiche a doppia camera che adattano l'assetto al terreno. A bordo troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 8397 e un sensore LiDAR sul tetto, integrato con la piattaforma di assistenza alla guida Huawei Qiankun ADS 5 per le funzioni più avanzate.
La strategia ricorda da vicino quella adottata da Smart dopo l'accordo tra Mercedes e Geely: un marchio storico reinterpretato per un mercato specifico, con innovazioni ultramoderne. Resta da capire se i clienti cinesi apprezzeranno questo concentrato di tecnologia. Per ora il lancio non è stato ufficializzato in Europa, lasciando aperta la domanda su un possibile ritorno della Freelander alle nostre latitudini.