La NASA ha pubblicato una serie di immagini satellitari che mostrano grandi increspature nell'alta atmosfera prodotte dall'uragano Simon, il potente ciclone che si è sviluppato al largo della costa pacifica del Messico. Le riprese, effettuate durante un passaggio notturno del satellite, rivelano un fenomeno affascinante e non sempre facile da osservare: le cosiddette onde di gravità atmosferiche, generate dall'impatto violento della tempesta con gli strati superiori dell'aria.
Come nascono le onde nell'alta atmosfera
Quando un uragano come Simon spinge enormi masse d'aria verso l'alto, l'energia si propaga come un'onda che viaggia fino alla termosfera, a centinaia di chilometri di quota. Qui le increspature diventano visibili grazie a particolari strumenti di ripresa notturna, che catturano la debole luminescenza dell'atmosfera. Le immagini della NASA mostrano strutture luminose a forma di onda che si estendono per centinaia di chilometri sopra l'oceano Pacifico, offrendo uno spaccato raro della connessione tra eventi meteorologici estremi e dinamiche dell'alta atmosfera.
Perché è importante studiarle
Queste onde non sono solo uno spettacolo visivo: comprendere come si propagano aiuta gli scienziati a migliorare i modelli di meteorologia spaziale e a capire l'impatto dei grandi uragani sui sistemi di comunicazione e navigazione satellitare. Le osservazioni notturne della NASA rappresentano un tassello prezioso per prevedere l'evoluzione di questi fenomeni e il loro effetto sull'atmosfera terrestre.