Deezer si prepara a dare una risposta concreta all'invasione di musica generata dall'intelligenza artificiale. Entro la fine dell'anno, la piattaforma di streaming musicale francese introdurrà un filtro anti-AI che permetterà agli utenti di escludere dai risultati di ricerca non solo i singoli brani creati con l'AI, ma anche interi album e artisti associati a contenuti artificiali.
Numeri da capogiro
La decisione arriva sulla scia di dati impressionanti: lo scorso luglio, su Deezer sono stati caricati ogni giorno circa 90mila brani generati dall'intelligenza artificiale, una cifra che rappresenta più della metà di tutta la musica pubblicata quotidianamente sulla piattaforma. Un fenomeno che rischia di sommergere gli ascoltatori e di penalizzare gli artisti umani.
Una richiesta degli utenti
Che ci sia una domanda reale lo conferma un sondaggio condotto lo scorso anno: circa il 45% degli utenti intervistati vorrebbe poter eliminare la cosiddetta "musica artificiale". Alexis Lanternier, amministratore delegato di Deezer, ha spiegato che l'obiettivo è lasciare a ciascuno la possibilità di scegliere, concentrandosi sugli artisti e sulle produzioni umane. La funzione sarà opzionale: chi vorrà continuare a usare Deezer esattamente come prima potrà farlo, ma chi preferisce un'esperienza senza AI avrà finalmente lo strumento giusto.