LG Display rafforza la sua presenza in Cina con un investimento strategico da 1 miliardo di yuan (circa 130 milioni di euro) nella joint venture LG Display High-Tech (China), la controllata che gestisce la fabbrica OLED di Guangzhou. L'accordo, siglato con il Guangzhou Development District Holding Group, punta a convertire parte degli impianti per realizzare nuove linee dedicate ai display OLED di grande formato, compreso il primo al mondo da 111 pollici.
Un debutto mondiale targato Guangzhou
Le nuove linee produrranno pannelli da 77, 83, 97 e 111 pollici: quest'ultimo rappresenta un primato assoluto per il settore. La collaborazione tra le due realtà dura da vent'anni, da quando LG Display si insediò nel distretto di Huangpu per la produzione di display LCD. Dal canto suo, il gruppo cinese sottolinea come il progetto rafforzi la filiera dei nuovi display e sostenga l'ambizione di Guangzhou di diventare la "Capitale Mondiale dei Display".
La sfida tecnica dei maxi-schermi
Finora la produzione di OLED di grande formato è stata penalizzata da costi che crescono in modo sfavorevole rispetto agli LCD all'aumentare della diagonale. Le attuali linee lavorano su substrati di generazione 8.5, che per pannelli molto grandi richiedono quasi l'intero vetro madre, rendendo l'operazione economicamente poco sostenibile. La conversione degli impianti cinesi mira proprio a superare questo limite, rendendo più efficiente la produzione di schermi di fascia alta.
L'investimento arriva in un momento positivo per LG Display: la divisione OLED ha finalmente raggiunto la redditività e l'azienda ha annunciato il traguardo di 50 milioni di pannelli OLED venduti dal 2013. L'ampliamento dell'offerta verso formati sempre più grandi conferma la volontà del colosso coreano di presidiare il segmento premium dei televisori e dei display professionali.