La scarsità di memorie non è un fenomeno passeggero. SK hynix prevede che la domanda continuerà a superare l'offerta almeno fino al 2030, con i volumi di DRAM e HBM già di fatto esauriti per i prossimi tre anni. Sommando i contratti firmati alle trattative in corso, il produttore coreano considera saturata la capacità fino al 2029, come emerso dalla presentazione del bilancio del terzo trimestre.
Processi complessi e fabbriche lente
Il nodo è produttivo. I processi più avanzati sono difficili da mettere a punto e le nuove fabbriche richiedono anni di costruzione, così l'offerta non riesce a seguire la corsa dell'IA. Lo squilibrio è più marcato sulle HBM, le memorie ad alte prestazioni per i data center: i clienti chiedono oltre il doppio dei volumi che SK hynix riesce a fornire oggi. Alcuni acquirenti stanno passando a stack con meno strati per ottenere più moduli a parità di capacità produttiva e completare così più acceleratori, scelta letta dall'azienda come conferma della penuria.
Crescita frenata e capacità prenotata
Anche l'espansione del mercato resterà limitata dai vincoli produttivi. Nel 2027 la domanda effettivamente soddisfacibile crescerà di circa il 25% per la DRAM e di poco meno del 20% per la NAND, ritmi simili a quelli di quest'anno. Inoltre gran parte della produzione futura è già prenotata tramite contratti pluriennali, di norma quinquennali, con 14 grandi clienti tra cui i principali provider cloud: gli accordi coprono oltre metà della capacità del 2027 e del 2028, con prezzi legati all'andamento del mercato entro una forchetta concordata.
A pagare il conto sarà l'elettronica di consumo. Il direttore finanziario Kim Woo-hyun ha previsto un calo delle spedizioni di PC e dispositivi mobili, causato dal rincaro delle memorie e dalla scarsità di forniture. Per SK hynix, però, la crescita della domanda per le infrastrutture IA compenserà ampiamente questa flessione. Sul fronte dell'offerta, l'azienda porterà al massimo la capacità della fabbrica M15X entro fine anno e nel 2027 aumenterà in modo significativo gli investimenti, anche per il polo di Yongin, da 4,15 chilometri quadrati.
Per i nuovi impianti, compresi Yongin e M17, SK hynix accelererà la costruzione degli edifici ma attiverà le camere bianche per fasi, seguendo l'andamento della domanda. Una strategia prudente che conferma come, almeno per il prossimo lustro, la memoria resterà la risorsa più contesa dell'era dell'IA.