Apple ha presentato HomeView, il suo nuovo hub per la smart home, ma c'è subito una sorpresa: non supporta nativamente nessuna app video, nemmeno quelle di casa Apple. Per godersi Apple TV, gli audiolibri di Apple Books, Apple Music Classical e Apple News Plus è necessario avere un iPhone compatibile nelle vicinanze e utilizzare AirPlay. Insomma, il dispositivo non è autonomo come ci si aspetterebbe da un prodotto del 2025.
Una hub che dipende dall'iPhone
La pagina delle specifiche tecniche di HomeView è chiara: Apple TV, Apple Books (audiolibri), Apple Music Classical e Apple News Plus non sono supportati nativamente. Per utilizzarli bisogna proiettare i contenuti dal telefono. Nonostante Apple definisca HomeView "il modo perfetto" per fruire dei suoi servizi di intrattenimento audio e video, la realtà è che senza un iPhone collegato molte funzioni semplicemente non partono. La nota a piè di pagina recita: "Potrebbe essere necessario un abbonamento per accedere a determinati contenuti e servizi. Alcune applicazioni non sono disponibili in tutte le aree. App selezionate richiedono un iPhone compatibile e abbinato nelle vicinanze".
La limitazione appare ancora più strana se si considera che HomeView monta il chip A18, lo stesso processore dell'iPhone 16. La potenza di calcolo non è certo un problema. Il software, però, funziona in modo simile a CarPlay: molte funzionalità richiedono un iPhone connesso. Inoltre, HomeView non ha un App Store, una scelta tipica per gli hub smart home, il che rende la dipendenza dall'iPhone ancora più critica per gli sviluppatori di terze parti.
Concorrenza più autonoma
I rivali come Amazon Echo Show e Google Nest Hub permettono di riprodurre nativamente rispettivamente Prime Video e YouTube, senza bisogno di uno smartphone. Apple, al contrario, sembra aver scelto una strada diversa, forse per motivi di sicurezza o per spingere l'ecosistema iPhone. Curiosamente, Apple TV appare in alcune immagini promozionali di HomeView, ma la necessità di AirPlay è specificata solo in caratteri minuscoli.
Abbiamo contattato Apple per capire il motivo di questa scelta e se in futuro ci saranno cambiamenti. Al momento, però, la situazione è chiara: HomeView è un hub per la casa intelligente, ma per l'intrattenimento video e audio rimane legato a doppio filo all'iPhone.