Nella serata di ieri Apple ha rilasciato le Beta 4 per sviluppatori e le Beta 3 pubbliche di iOS 27.2, iPadOS 27.2, macOS 27.2 Golden Gate, watchOS 27.2 e visionOS 27.2 (tvOS resta fuori per ora). Si tratta del quarto passo nel primo ciclo di sviluppo intermedio degli “OS 27”, arrivato a otto giorni di distanza dalle Beta 3. Il salto diretto da 27.1 a 27.2 non è casuale: secondo quanto filtra, serve a nascondere il codice sorgente legato a iPhone Duo, il dispositivo in arrivo che sarà l’unico a supportare questa versione del sistema operativo.
Apple Music cambia pelle: addio rosso
La novità più evidente e discussa riguarda Apple Music. Dopo il nuovo logo con font più largo e “M” minuscola intravisto nella Beta 3, la Beta 4 porta un cambiamento ben più radicale: l’icona abbandona il distintivo colore rosso e diventa monocromatica, con nota musicale nera su sfondo bianco (che si inverte in tema scuro). Il rosso sparisce anche dai widget, ora grigi, e dagli accenti interni all’app: nella barra di navigazione flottante l’evidenziazione passa dal rosso al blu, mentre nella scheda Libreria le icone di elenco diventano nere. Sui social e nei forum la maggior parte degli utenti boccia la scelta e chiede a gran voce il ritorno della vecchia icona rossa.
Salute torna indietro, HomePod guarda avanti
La Beta 4 ripristina anche la vecchia versione dell’app Salute: dopo le tre schede “Riepilogo” e “Sfoglia” viste nelle prime beta, tornano le tre schede originali con “Condivisione” reintegrata. Nei Paesi dove la nuova versione con “Approfondimenti” e “Longevità” era effettivamente disponibile, l’impatto è notevole. Apple ha però inserito il messaggio “Coming Later This Year”, suggerendo che i dati registrati in beta resteranno salvati e utilizzabili quando la nuova app verrà implementata, probabilmente nel prossimo ciclo di sviluppo.
Sul fronte macOS 27.2 Golden Gate, la Beta 4 aggiorna ancora l’aspetto dei cursori di volume e luminosità quando regolati da tastiera, modificando quanto introdotto con la Beta 2. Spunta inoltre un’indicazione nascosta per HomePod: “può mostrare un’esperienza visiva dinamica durante la riproduzione di musica, podcast e contenuti AirPlay”, con la possibilità di regolare l’impostazione direttamente nelle preferenze del dispositivo. Al momento non è chiaro quando queste funzionalità verranno effettivamente attivate.
Considerando quanto annunciato alla WWDC26 e non ancora implementato nella prima versione stabile degli OS, erano attese novità più sostanziose. È possibile che per “cose grosse” sia necessario attendere il prossimo ciclo di sviluppo, in partenza tra qualche settimana. Ulteriori dettagli potrebbero emergere nei prossimi giorni, con nuove beta in arrivo.