Un pianeta che sfida le leggi dell'orbita e mette in crisi i modelli di formazione planetaria. Si chiama GJ 3090 b, è un sub-Nettuno e ruota attorno a una nana rossa in direzione retrograda, cioè al contrario rispetto al moto di rotazione della sua stella. Una configurazione rara e inspiegabile, almeno per ora.
Un'orbita ribelle
Gli astronomi hanno misurato con precisione l'orbita di questo mondo lontano e hanno confermato che il pianeta si muove in senso opposto alla rotazione stellare. Nella maggior parte dei sistemi planetari, i pianeti orbitano nella stessa direzione in cui ruota la stella, seguendo il disco protoplanetario da cui si sono formati. GJ 3090 b rappresenta quindi un'eccezione che richiede una spiegazione.
Il team ha cercato tracce di un compagno massiccio, come una stella secondaria o un gigante gassoso, che potesse aver perturbato l'orbita del pianeta con la sua gravità. Tuttavia, le osservazioni non hanno rivelato nulla del genere. L'assenza di un colpevole complica il quadro e apre scenari alternativi.
Ipotesi sulla nascita del sistema
Senza un compagno esterno, gli scienziati stanno considerando l'idea che il sistema di GJ 3090 sia nato in modo caotico. Forse il pianeta si è formato da materiale strappato a un disco inclinato o ha subito l'influenza di un altro corpo poi scomparso. Comprendere questo caso estremo aiuta a delineare i limiti dei processi di formazione planetaria e suggerisce che l'universo possa riservare molte altre sorprese.