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Google ridisegna Gemini: dal 9 ottobre stop a Flash e Pro nel piano gratuito

Google ridisegna Gemini: dal 9 ottobre stop a Flash e Pro nel piano gratuito Fonte: HDblog
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Dal 9 ottobre il piano gratuito di Gemini perde Flash e Pro, mentre AI Plus rinuncia a Pro. AI Pro guadagna Deep Think e in arrivo tre livelli di sforzo

Google si prepara a un profondo restyling dell'accesso ai modelli di Gemini. Dopo la revisione dei limiti basati sulla capacità di calcolo introdotta a maggio, a partire dal 9 ottobre gli utenti che utilizzano gratuitamente l'app potranno accedere esclusivamente a Gemini 3.5 Flash-Lite. Spariranno quindi dalla loro disponibilità sia Gemini 3.6 Flash che Gemini 3.1 Pro, riducendo drasticamente le opzioni per chi non paga.

Addio a Flash e Pro per gli utenti free

La modifica, emersa da un documento di supporto aggiornato da Google, coinvolgerà anche gli abbonati AI Plus, seppure in maniera differente. Per loro rimarranno disponibili Flash-Lite e Flash, mentre verrà eliminato l'accesso a Pro. Google invierà agli interessati un'email per comunicare quando entreranno in vigore i nuovi limiti. Nessun cambiamento in peggio, invece, per gli abbonati AI Pro e AI Ultra, che continueranno ad avere accesso a Flash-Lite, Flash e Pro. Anzi, AI Pro guadagnerà Deep Think, la modalità pensata per i problemi più complessi che utilizza un elevato livello di ragionamento parallelo e che finora era riservata agli abbonamenti più costosi.

In arrivo tre livelli di sforzo

Un'ulteriore novità dovrebbe arrivare nel corso di ottobre. L'app Gemini si prepara a introdurre tre livelli di "sforzo" per i modelli disponibili, denominati low, medium e high. Aumentando il livello, il modello dovrebbe dedicare più risorse al problema e fornire risposte più approfondite, consumando però una porzione maggiore dei limiti a disposizione dell'utente. Attualmente nell'app è presente una più semplice opzione "Extended thinking" o pensiero esteso per la risoluzione dei problemi complessi. Una mossa che punta a differenziare ulteriormente l'esperienza tra utenti gratuiti e abbonati, spingendo questi ultimi verso i piani a pagamento per ottenere prestazioni superiori.

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