Redmagic aggiorna la sua linea di smartphone gaming con il 12 Pro, portando una ventata di novità nel raffreddamento liquido. Dopo aver introdotto la vera tecnologia di raffreddamento a liquido lo scorso anno, l'azienda torna alla carica con un sistema ancora più evoluto: ora il liquido trasparente che scorre nel telefono è impreziosito da luci RGB integrate nel loop di raffreddamento. Un tocco di stile che però non convince del tutto, dato che il liquido fluorescente blu tende a coprire i colori delle luci, rendendo difficile ottenere l'effetto desiderato.
Prestazioni e specifiche tecniche
Il cuore del Redmagic 12 Pro è il potente Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, affiancato da 12GB o 16GB di RAM (la variante da 24GB sembra essere stata vittima della carenza di memoria) e storage da 256GB, 512GB o 1TB. La batteria da 8.400mAh promette un'autonomia di uno o due giorni, anche con le luci e il raffreddamento sempre attivi, e la ricarica rapida da 80W assicura tempi di ricarica contenuti. Il sistema di raffreddamento è stato migliorato: la pressione di uscita del liquido è ora di 130kPa, l'85% in più rispetto alla generazione precedente, e può contare anche su una ventola integrata e una camera di vapore per mantenere basse le temperature.
Display, fotocamere e prezzi
Il display è un altro punto di forza: si tratta di un pannello con refresh rate a 185Hz, il primo al mondo con fotocamera selfie sotto lo schermo. Tuttavia, la qualità delle foto è limitata e gli utenti non possono disattivare i filtri di bellezza AI, che sembrano mascherare la pochezza del sensore da 16 megapixel. Le fotocamere posteriori sono una doppia 50 megapixel (principale e ultrawide), con design a filo con il corpo del telefono. Il prezzo è però aumentato: il Redmagic 12 Pro parte da 949 dollari, 200 dollari in più rispetto al modello precedente, e arriva a 1.199 dollari per la configurazione top. Le prevendite iniziano il 12 novembre, con spedizioni dal 18.