La Lancia guarda al futuro con un esercizio di stile che riporta al centro del dibattito uno dei suoi modelli più discussi: la Flavia cabriolet. A immaginarla è il designer digitale Sezer Design, che sui social ha pubblicato un render di una quattro posti scoperta con carrozzeria blu notte e interni in pelle beige. Un'interpretazione che unisce l'attuale linguaggio stilistico del marchio, inaugurato con la nuova Ypsilon, a suggestioni che richiamano la BMW Z4 e le Mercedes scoperte.
Un passato da dimenticare
Il riferimento non è casuale. La Flavia originale, prodotta dal 1960 al 1971, fu l'ammiraglia della Casa torinese dopo l'uscita di scena della Flaminia. La sua eredità spirituale tornò nel 2012 con la partnership Chrysler: una cabriolet a quattro posti basata sulla 200 Convertible, con motore benzina 2.4 da 170 CV e cambio automatico. Fu un flop commerciale senza precedenti per il marchio, un capitolo che il nuovo corso intende archiviare.
Le forme di una vera granturismo
Il render propone proporzioni da classica grand tourer: cofano lungo, parabrezza inclinato e fiancate dalle linee pulite. Il frontale reinterpreta il tradizionale calice Lancia, mentre la coda imponente e i passaruota pronunciati donano presenza scenica. Le maniglie sono integrate nella carrozzeria, i fari sottili con elementi luminosi verticali ai lati, e il paraurti presenta un inserto scuro impreziosito da dettagli metallici. La plancia, moderna ed essenziale, cita lo stile delle italiane a cielo aperto.
Sezer Design sottolinea come la vettura sia incentrata sui codici della Ypsilon e della futura Gamma, ma al momento non c'è alcuna conferma ufficiale da parte dei vertici Lancia. L'operazione resta un esercizio di stile, ma coerente con una possibile strategia: una cabriolet premium a quattro posti potrebbe dare al marchio una presenza più solida nel segmento alto, correggendo la rotta commerciale del passato. Il revival della Flavia, stavolta, avrebbe basi stilistiche e tecniche più solide.