La battaglia legale tra Apple e OpenAI si intensifica. Dopo che OpenAI aveva accusato Apple di aver introdotto impropriamente nuove prove nella richiesta di ingiunzione preliminare, ora è Apple a rivolgere la stessa accusa alla società di ChatGPT. La causa vede coinvolti anche due ex dipendenti di Apple, Chang Liu e Tang Tan, e la società io Products, con l'accusa di utilizzo improprio di segreti commerciali.
Il nodo delle nuove prove
Al centro del procedimento c'è la richiesta di un'ingiunzione preliminare per impedire che i segreti commerciali di Apple vengano utilizzati nello sviluppo dell'hardware di OpenAI durante il processo. Apple aveva presentato una memoria di replica con cinque perizie tecniche, contestate dagli imputati come nuove prove non ammissibili. Tuttavia, secondo Apple, OpenAI e gli altri imputati non si sono limitati a contestare, ma hanno usato il deposito per riaprire il merito della richiesta, aggiungendo ulteriori argomentazioni sulla mozione.
La dichiarazione di Chang Liu
Apple cita esempi come le contestazioni sulle analisi del dottor Runge e sulla disponibilità pubblica di alcune informazioni. La parte più delicata riguarda una nuova dichiarazione di Chang Liu, composta da otto paragrafi, in cui l'ex dipendente fornisce spiegazioni sulla cancellazione dei dati dal suo Mac, sui messaggi con un fornitore e sull'utilizzo di file riservati. Apple la considera un'aggiunta di nuova testimonianza non consentita in questa fase. Inoltre, il documento e la dichiarazione occupano 9 pagine, superando il limite di 5 pagine previsto per le obiezioni.
Gli imputati avevano sostenuto che la dichiarazione di Liu dovesse essere considerata solo se fossero state esaminate anche le prove di Apple contestate. Apple ribatte che, proprio perché gli imputati hanno introdotto nuove argomentazioni e prove, il tribunale dovrebbe esaminare l'intero fascicolo senza stralciare il materiale della precedente replica. La questione sarà affrontata nell'udienza del 14 ottobre sull'ingiunzione preliminare, dove si deciderà quali prove e argomentazioni verranno effettivamente prese in considerazione.