Tesla ha ufficialmente ribattezzato la sua tecnologia di guida assistita in Europa: la funzione precedentemente nota come Full Self-Driving (Supervised) ora si chiama Tesla Assisted Driving. La modifica, comparsa sui siti europei dell'azienda incluso quello italiano, riguarda per ora solo la denominazione commerciale e non introduce alcun cambiamento al software. La decisione arriva dopo le pressioni di alcuni ministri e delle autorità tedesche, che ritenevano il nome originale potenzialmente fuorviante.
Perché il cambio di nome
Il ministero dei Trasporti tedesco aveva sollevato dubbi su Full Self-Driving, espressione che poteva suggerire un livello di autonomia superiore a quello realmente offerto. Il sistema, infatti, richiede ancora la supervisione costante del conducente, pronto a intervenire in qualsiasi momento. La nuova dicitura Tesla Assisted Driving chiarisce quindi la natura di assistenza alla guida, senza lasciar intendere che l'auto possa procedere in completa autonomia. Nonostante il passo avanti con la Germania, l'azienda deve ancora superare diversi ostacoli normativi per una diffusione più ampia nel Vecchio Continente.
Ostacoli normativi e tempistiche
Tra i temi al centro del confronto con le autorità europee c'è la gestione dei limiti di velocità, con regole e interpretazioni che variano da Paese a Paese. La Germania vorrebbe consentire al sistema di superarli al massimo del 10%, mentre nei Paesi Bassi la versione autorizzata permette margini fino a oltre il 50% in determinate circostanze. Al momento, otto Paesi dell'Unione Europea hanno riconosciuto ufficialmente Tesla Assisted Driving, ma mercati importanti come Germania, Italia, Spagna e Francia sono ancora in attesa. La Slovacchia potrebbe autorizzare la tecnologia già nei prossimi giorni.
La votazione europea inizialmente prevista per questo mese è slittata a dicembre, prima finestra utile per discutere l'autorizzazione comunitaria. Un'approvazione a livello UE permetterebbe a Tesla di estendere la disponibilità del sistema a più mercati senza dover affrontare lo stesso iter Paese per Paese. Elon Musk ha più volte ribadito su X la necessità di accelerare le autorizzazioni, lamentando come le normative UE ostacolino l'innovazione. Per ora, l'unica novità concreta per gli automobilisti europei resta il cambio di nome: il software non cambia e l'azienda non ha commentato eventuali modifiche sui limiti di velocità. Negli Stati Uniti, Tesla continua a usare la denominazione Full Self-Driving (Supervised), confermando strategie commerciali diverse a seconda del mercato.