Amazon ha lanciato la nuova gamma Alexa Tablet, e il modello di punta 12 Pro da 549,99 dollari è il primo vero tentativo dell'azienda di competere nel mercato dei tablet Android di fascia media. Il display da 12 pollici con risoluzione 2800 x 1840 introduce la tecnologia Nanomatte, sviluppata con Corning, che riduce il riflesso senza l'effetto arcobaleno tipico degli schermi opachi. Il risultato è notevole: niente più riflessi specchiati come su iPad, angoli di visione eccellenti e una nitidezza che non viene compromessa. La frequenza di aggiornamento a 120 Hz e il formato 3:2 lo rendono ideale per navigare e lavorare.
Hardware convincente, ma con qualche compromesso
Sotto la scocca pulsa un processore MediaTek Dimensity 8400, che nei benchmark si posiziona tra un flagship Android dell'anno scorso e uno di due anni fa, ma viene surclassato da qualsiasi iPad recente. Nell'uso quotidiano la potenza è sufficiente, anche se l'app switcher a volte scatta. Il resto dell'hardware è nella media: quattro speaker un po' metallici, fotocamere che sbiadiscono i colori, tastiera opzionale da 149,99 dollari e penna da 89,99 dollari. La batteria dura circa otto ore di utilizzo, meno di quanto dichiarato.
La vera novità è il software: questi tablet eseguono Android completo, non il solito sistema Fire OS. Si ha accesso al Play Store, a tutte le app Google e persino a Gemini. Tuttavia, Amazon ha riempito l'interfaccia di bloatware e widget pubblicitari non rimovibili, come quello che suggerisce di "cucinare con ingredienti premium". Per fortuna, basta installare un launcher alternativo in 30 secondi per eliminare gran parte del fastidio.
Alexa Plus delude, ma il tablet resta valido
L'assistente Alexa Plus, a quasi un anno dal lancio, si dimostra lento e poco utile: interpreta ogni richiesta come un invito allo shopping e non ha accesso sufficiente ai dati delle app. Meglio passare a Gemini dalle impostazioni. Una volta ripulito dal superfluo, il 12 Pro si rivela un buon dispositivo Android, anche se non consigliato come computer principale per via delle app ancora poco ottimizzate per grandi schermi. Considerando il prezzo e la qualità del display, resta comunque una delle migliori alternative ad iPad nella fascia media.