Chi possiede un PC con 8 GB di RAM lo sa bene: fino a poco tempo fa, Windows 11 sembrava trasformarsi in un incubo di lentezza, soprattutto con molte schede del browser aperte o applicazioni pesanti in esecuzione. Ora Microsoft sembra decisa a cambiare rotta. L'azienda ha annunciato una serie di ottimizzazioni mirate per Windows 11, Edge e Microsoft 365, con l'obiettivo dichiarato di rendere più reattivi i dispositivi con memoria contenuta.
Fino al 40% in più nel multitasking
I numeri comunicati da Redmond sono tutt'altro che trascurabili. Stando a quanto riportato, le nuove ottimizzazioni garantiscono miglioramenti fino al 20% nelle operazioni quotidiane e addirittura fino al 40% nel multitasking. Il merito va a una gestione più intelligente ed efficiente della memoria, che riduce gli sprechi e limita i rallentamenti tipici dei sistemi con 8 GB di RAM. Un intervento che coinvolge l'intero ecosistema, non solo il sistema operativo.
Una strategia che abbraccia tutto l'ecosistema
L'approccio di Microsoft non si ferma a Windows 11: le ottimizzazioni toccano anche Microsoft Edge e Microsoft 365, due componenti che spesso pesano in modo significativo sulle risorse di un PC. L'idea è chiara: offrire un'esperienza fluida anche a chi non ha intenzione di aggiornare l'hardware, un bacino di utenti enorme soprattutto nel segmento dei notebook economici e dei dispositivi aziendali di fascia bassa.
La strada intrapresa sembra quella giusta, ma Microsoft fa sapere che non è finita qui: ulteriori miglioramenti sono attesi nei prossimi aggiornamenti. Per milioni di utenti con 8 GB di RAM, il futuro di Windows 11 si prospetta decisamente meno angusto.