OpenAI avrebbe registrato ricavi annualizzati per circa 50 miliardi di dollari a settembre, una cifra nettamente inferiore ai 70 miliardi che circolavano tra gli investitori nelle scorse settimane. La differenza, riportata dal Financial Times sulla base delle informazioni condivise dalla società, ha riacceso i dubbi sulla reale velocità di crescita del mercato dell'intelligenza artificiale e sulla sostenibilità degli investimenti colossali destinati al settore.
Il nodo dei criteri di calcolo
Il dato di 50 miliardi è una proiezione basata sull'andamento dei ricavi fino a fine settembre, non il fatturato effettivamente incassato nell'anno. La discrepanza sarebbe nata dai tentativi degli investitori di confrontare OpenAI con Anthropic: quando la società ha comunicato una crescita del 70%, la percentuale è stata applicata alla stima iniziale di 40 miliardi, portando il calcolo a circa 70 miliardi. Un errore, perché Anthropic include nei ricavi anche le vendite tramite partner cloud come Amazon Web Services e Google Cloud, mentre OpenAI non adotta lo stesso criterio. I numeri, quindi, non sono direttamente comparabili.
Effetto domino sui mercati
La revisione delle aspettative ha contribuito alle vendite sui listini statunitensi di giovedì. Il Nasdaq ha chiuso in calo dell'1,4%, con NVIDIA a -2,9%, Oracle a -5,5% e Micron a -4,8%. Le oscillazioni mostrano quanto le attese sulla crescita dell'IA influenzino le valutazioni delle società tecnologiche, dai produttori di acceleratori ai fornitori di infrastrutture cloud.
Intanto OpenAI sarebbe nelle fasi iniziali di trattative per una nuova raccolta da 30 miliardi di dollari, che la valuterebbe circa 1.400 miliardi. L'ultimo round si è chiuso a marzo con 122 miliardi raccolti e una valutazione di 852 miliardi. Due mesi dopo, Anthropic ha annunciato un finanziamento da 65 miliardi, raggiungendo una valutazione di 965 miliardi. Anche i programmi di quotazione sono sotto osservazione: Anthropic potrebbe procedere con un'IPO già il prossimo mese, mentre OpenAI guarderebbe al mercato azionario nel 2027.