BYD ha scritto un nuovo capitolo della sua ascesa: per la prima volta nella sua storia, l'azienda cinese ha superato la soglia delle 300.000 auto elettriche pure vendute in un singolo mese. A ottobre 2026 il colosso di Shenzhen ha piazzato esattamente 305.743 unità a batteria, un traguardo che consolida la sua posizione di leader mondiale nel settore dei veicoli a emissioni zero.
Numeri da capogiro
Il dato sulle elettriche pure è solo la punta dell'iceberg. Il gruppo ha consegnato complessivamente 483.125 auto passeggeri e oltre 490.000 veicoli in totale, comprendendo anche i veicoli commerciali. Un volume che dimostra come BYD stia riuscendo a coprire fasce di mercato sempre più ampie, dalla citycar economica alla berlina di lusso, grazie a una gamma prodotti in continua espansione.
Export in crescita, Cina in frenata
La fotografia di ottobre racconta due velocità diverse. Da un lato le esportazioni continuano a crescere, spinte dalla domanda in Europa, Sud-Est asiatico e America Latina, dove BYD sta aprendo stabilimenti e reti commerciali. Dall'altro il mercato interno cinese segna un calo su base annua, complice un contesto di domanda più debole e una competizione sempre più agguerrita. Anche le ibride plug-in registrano una flessione, segno che i consumatori cinesi stanno premiando sempre di più le elettriche pure.
Dietro BYD, nella classifica dei costruttori, si piazza Geely, seconda forza del mercato cinese. La sfida tra i due colossi si gioca ormai su scala globale e promette di animare i prossimi mesi, con l'industria dell'auto elettrica che guarda alla Cina come al proprio barometro.