Nella serata di ieri, alle 21:41 ora italiana, un razzo MHI H3 F10 è decollato dal Yoshinobu Launch Complex del Tanegashima Space Center, in Giappone, dando il via alla missione Martian Moons eXploration (MMX) della JAXA. Il progetto coinvolge anche ESA e NASA e punta a fare ciò che nessuno ha mai tentato: riportare sulla Terra campioni prelevati dalla superficie di una luna di Marte.
Un viaggio verso Phobos
La sonda, del peso di circa 4,5 tonnellate, è composta da tre moduli: propulsione, esplorazione e ritorno. Secondo il piano della JAXA arriverà nei pressi del Pianeta Rosso intorno al 2027, entrando in orbita attorno a Phobos con una traiettoria Quasi-Satellite Orbit. Da lì rilascerà un rover sulla superficie, raccoglierà fino a 10 grammi di campioni, effettuerà un flyby di Deimos e infine rientrerà verso la Terra.
Il lander imbarcherà una strumentazione scientifica di primo livello: la fotocamera telescopica TENGOO, la multispettrale OROCHI, lo spettrometro nel vicino infrarosso MIRS, lo spettrometro a raggi gamma e neutroni MEGANE e l'analizzatore di massa ionica MSA. Per il campionamento ci saranno il sistema a carotaggio C-SMP e quello pneumatico P-SMP, capaci di prelevare materiale fino a oltre 2 cm di profondità.
Idefix e il ritorno a casa
Il rover Idefix, sviluppato da CNES e DLR per circa 25 kg, sarà rilasciato prima dell'atterraggio e opererà per circa 100 giorni con il radiometro miniRAD, lo spettrometro Raman RAX e un sistema di telecamere per analizzare l'interazione tra ruote e regolite. Sul modulo di ritorno troveranno posto il monitoraggio polveri CMDM, lo strumento IREM e camere 4K e 8K per immagini ad alta risoluzione.
Il rientro delle capsule è previsto per il 2031, lo stesso anno in cui la Cina punta a far tornare i campioni di Tianwen-3, mentre la NASA ha sospeso a tempo indeterminato il Mars Sample Return. Le analisi di MMX chiariranno se Deimos e Phobos siano asteroidi catturati dalla gravità marziana o detriti compattati da un grande impatto, offrendo indizi sui processi di formazione planetaria e sul trasporto di acqua e materia organica nel Sistema Solare.