Un'estate intensa per i lobbisti dell'intelligenza artificiale. Secondo i documenti federali resi pubblici, OpenAI, Anthropic e Nvidia hanno chiuso tra luglio e settembre il trimestre con la spesa di lobbying più alta di sempre. Nel complesso le tre aziende hanno investito quasi 6 milioni di dollari per orientare le decisioni di Congresso e Casa Bianca su temi come cybersicurezza, tutela dei minori e regolamentazione del settore.
Nvidia guida il gruppo con 2,2 milioni di dollari, seguita da Anthropic con 2,1 milioni e da OpenAI con 1,5 milioni. Rispetto ai colossi storici del Big Tech le cifre non sono fuori scala: Microsoft supera i 2 milioni a trimestre dal 2021 e Google è stabilmente sopra i 3 milioni. Il dato, però, segnala in modo inequivocabile che le tre società dell'IA hanno capito quanto sia decisivo plasmare le politiche pubbliche fin dalle prime fasi.
Dietro le quinte di Washington
I vertici delle aziende tecnologiche sono ormai presenze fisse nella capitale. A fine settembre molti di loro hanno partecipato a un pranzo alla Casa Bianca con il presidente Donald Trump, da cui è scaturito un accordo sulla sicurezza dell'IA definito "moralmente vincolante". Le disclosure mostrano però che le interlocuzioni sono state molto più fitte e sono avvenute prima che Trump nominasse il suo zar dell'IA e la task force dedicata. Con i democratici attesi a recuperare terreno dopo le elezioni di midterm, per le aziende diventa cruciale dialogare con legislatori che considerano il pugno duro sul settore un tema elettorale vincente.
Anthropic ha elencato in dettaglio leggi, ordini esecutivi e argomenti trattati nel terzo trimestre: dalle disposizioni sull'IA nel Kids Online Safety Act ai controlli sulle esportazioni nell'AI Overwatch Act, passando per l'ordine esecutivo che ribattezza l'IA "Super Intelligence" e il Ratepayer Protection Act, che punta a far ricadere sui sviluppatori i costi energetici dei data center. OpenAI si è concentrata su copyright, valutazioni di cybersicurezza per i modelli di frontiera, framework di supervisione e antitrust, mentre Nvidia ha lavorato su reti 6G, progettazione responsabile dell'IA, politica della concorrenza, calcolo quantistico ed export control.
Numeri in crescita costante
Anche Apple ha registrato un trimestre record con 3,1 milioni di dollari, il primo sopra la soglia dei 3 milioni, su proprietà intellettuale, dazi, sicurezza online dei minori e semiconduttori. Il quadro complessivo è chiaro: fino allo scorso anno OpenAI non superava il milione a trimestre e Anthropic si fermava poco sopra il milione, mentre per Nvidia questo è il primo trimestre oltre i 2 milioni. Con data center e sicurezza dell'IA sempre più centrali nel dibattito pubblico, l'attività dei lobbisti è destinata a crescere ancora, indipendentemente da chi controllerà il Congresso il prossimo anno.