Nel Regno Unito arriva una stretta senza precedenti contro il cosiddetto loudcasting, ovvero l'abitudine di ascoltare musica o guardare video a tutto volume senza cuffie sui mezzi di trasporto pubblico. La campagna nazionale si chiama 'Share the journey, not the noise' e punta a ridurre i rumori molesti su treni e autobus, con multe che possono arrivare fino a 1.000 sterline.
Nuovi poteri a ferrovie e amministrazioni locali
L'iniziativa è stata rilanciata sui social dal primo ministro britannico Andy Burnham, che ha condiviso un video registrato a bordo di un treno diretto a Manchester. Il provvedimento interesserà le ferrovie britanniche e conferirà nuovi poteri alle amministrazioni locali per applicare regole analoghe anche sui bus. Non solo musica: la campagna interviene anche sull'uso delle sigarette elettroniche e sull'abbandono dei rifiuti, due pratiche spesso associate al degrado dei mezzi pubblici.
Buon senso e regole chiare per i passeggeri
Il messaggio della campagna è chiaro: comportamenti molesti come alzare il volume dello smartphone senza cuffie dovrebbero essere evitati per buon senso, prima ancora che per legge. Tuttavia, l'introduzione di sanzioni fino a 1.000 sterline rappresenta un segnale forte per tutelare il comfort di chi viaggia. La speranza è che le nuove linee guida, accompagnate da una comunicazione capillare, possano migliorare l'esperienza quotidiana sui mezzi pubblici britannici, spesso teatro di episodi di inciviltà sonora.
La misura, sebbene pensata per il Regno Unito, accende il dibattito anche altrove: in molti Paesi europei, Italia compresa, il fenomeno del loudcasting è in crescita e sempre più passeggeri chiedono regole più stringenti. La strada scelta da Londra potrebbe diventare un modello da replicare.