United Airlines ha stretto una partnership con Spotify per portare un'app nativa personalizzata sui display dei sedili, alimentata dal Wi-Fi satellitare di Starlink. I passeggeri potranno accedere direttamente ai propri account e riprodurre le proprie librerie musicali, playlist e podcast video mentre volano a 35.000 piedi. L'integrazione segna un cambio epocale nell'intrattenimento a bordo: addio ai vecchi sistemi con cuffie a tubo e playlist preimpostate, ora lo streaming avviene in tempo reale da internet.
Addio ai vecchi sistemi di intrattenimento
I tradizionali impianti di bordo erano progettati partendo dal presupposto che gli aerei non avessero connessione, quindi film e musica dovevano essere archiviati localmente. Con il Wi-Fi di Starlink, i passeggeri possono ora trasmettere contenuti in streaming come a casa. United aveva annunciato la partnership con Spotify poco più di un anno fa per esplorare il precaricamento di alcuni contenuti musicali, ma la compagnia ha poi optato per un'esperienza più personalizzata che consente ai clienti di attivare i propri account e ascoltare la propria musica. Mark Muren, managing director per il product marketing di United, ha dichiarato: «È la massima personalizzazione, perché si tratta dell'account reale del cliente, con tutto il suo materiale disponibile».
Starlink abilita l'esperienza
Grant Milstead, VP per il digitale di United, ha spiegato che l'integrazione non sarebbe stata possibile senza la rete di satelliti Starlink. I test indipendenti confermano che il Wi-Fi di Starlink funziona meglio di altri provider grazie agli oltre 11.000 satelliti in orbita bassa, che garantiscono una latenza molto inferiore. «Senza Starlink non avremmo potuto creare quell'esperienza da salotto in cielo», ha affermato Milstead. United ha scelto Starlink per la connettività globale, anche sopra i poli per i voli transatlantici e transpacifici, e per l'affidabilità che ha permesso di evitare interruzioni nello streaming.
Oltre a Spotify, United prevede di aggiungere nuove app partner in futuro, usando l'accordo con Spotify come modello. Muren ha aggiunto: «Spotify è stato un grande partner e ha condiviso la nostra visione fin da subito. Immagino un mondo in cui qualsiasi piattaforma che i clienti usano in salotto o durante la giornata lavorativa possa trovare spazio su United». La compagnia non è sola: anche American, Qatar, Emirates, Lufthansa, Air France e British Airways stanno installando Starlink, mentre Delta punta sul progetto LEO di Amazon e JetBlue continua con Fly-Fi di Viasat. United ritiene però che il vantaggio rimarrà grazie a esperienze tecnologiche superiori: «Starlink è un differenziatore per United in questo momento», ha riconosciuto Milstead, «ma sappiamo che il Wi-Fi veloce arriverà per tutte le compagnie. L'app mobile e lo schermo sul sedile saranno i veri differenziatori in futuro».