Dopo l'analisi su GeForce RTX 5080, abbiamo spostato il banco di prova sulla RTX 5070, la porta d'accesso alla generazione Blackwell. La scheda dispone di 12 GB di memoria GDDR7, una dotazione sufficiente per la maggior parte degli scenari moderni, ma che rende cruciale capire quanto il rendering neurale incida sulle risorse disponibili. Il titolo scelto è NBA 2K27, il primo videogioco a integrare ufficialmente il 3D-Guided Neural Rendering di DLSS 5.
Come funziona il rendering neurale
DLSS 5 non si limita alla ricostruzione dell'immagine o alla generazione di fotogrammi: interviene sul frame prodotto dal motore grafico e sfrutta le informazioni della scena per migliorare illuminazione, materiali, ombre e dettagli superficiali. Il modello riceve il frame renderizzato, i motion vector e i dati di riconoscimento della scena, elaborati da un Pixel Space Diffusion Transformer in tempo reale. A differenza di un modello generativo tradizionale, non inventa liberamente l'immagine, ma rispetta geometria, telecamera e illuminazione originali, aggiungendo un ulteriore livello di elaborazione.
Il modello ottimizzato e l'impatto sulla RTX 5070
L'aggiornamento annunciato da NVIDIA punta sull'efficienza: prestazioni doppie rispetto a settembre e fino a dieci volte superiori rispetto alla versione di marzo, secondo i test interni dell'azienda. Il modello riduce il proprio ingombro del 24%, scendendo a circa 118 milioni di parametri, mentre l'utilizzo della VRAM in 4K cala del 20%, dimezzando l'overhead sulla GPU. Numeri importanti soprattutto su una scheda con 12 GB, dove il margine è più stretto rispetto alle GPU di fascia superiore, specialmente a risoluzioni elevate e con ray tracing attivo.
La configurazione di prova mantiene attivi DLSS Super Resolution in modalità Qualità, Multi Frame Generation (con moltiplicatori 2X e 4X) e NVIDIA Reflex, alternando l'attivazione del rendering neurale per isolare il suo contributo. Le tre risoluzioni testate sono Full-HD, 1440p e 4K con preset grafico Alto. NBA 2K27 sfrutta ProPLAY e oltre 7.000 nuove animazioni, con un motore grafico progettato per spingere il dettaglio di giocatori e ambiente: DLSS 5 interviene su subsurface scattering della pelle, risposta della luce dei capelli e ombre di contatto, preservando pori, sudore e trama delle divise.
L'obiettivo non è solo misurare gli FPS, ma osservare il comportamento complessivo della scheda: carico della GPU, occupazione della memoria video e stabilità del frame rate. A 1080p la RTX 5070 gode di un margine maggiore, mentre a 1440p e 4K il confronto diretto tra modello attivo e disattivato diventa decisivo per valutare quanto le ottimizzazioni di NVIDIA riescano davvero a rendere sostenibile il rendering neurale anche su hardware di fascia media.