Trasformare uno smartphone Android o un computer in una termocamera professionale è ora possibile grazie a Picothermal, il kit open source ideato da Cezar Chirila. Il dispositivo si collega tramite USB-C e non richiede l'installazione di applicazioni aggiuntive: basta collegarlo e utilizzare il browser per visualizzare le immagini termiche. Il cuore del sistema è il sensore a infrarossi FLIR Lepton 3.5 con risoluzione di 160x120 pixel, in grado di misurare anche le temperature assolute.
Caratteristiche tecniche e funzionamento
Il kit integra un microcontrollore RP2040 che gestisce la comunicazione con il sensore e invia i dati al dispositivo collegato via USB-C. Un convertitore buck riduce la tensione da 5V a 3,3V, mentre diversi regolatori LDO forniscono le tensioni necessarie agli altri componenti. Non sono presenti batteria, circuito di ricarica, memoria o display: Picothermal sfrutta completamente l'hardware dello smartphone o del PC a cui è connesso. La scheda, spessa 1,6 mm, è stata progettata per essere robusta e facile da saldare, e il dispositivo è completato da un involucro stampato in 3D.
Interfaccia WebUSB e limitazioni
Picothermal utilizza l'interfaccia WebUSB al posto di una tradizionale applicazione: gli utenti possono collegare l'hardware e visualizzare le immagini termiche direttamente dal browser. Tuttavia, alcune versioni dei browser non supportano ancora WebUSB, rappresentando l'unico limite di questa soluzione. Nonostante ciò, il progetto open source offre un'alternativa accessibile e versatile per chi necessita di imaging termico senza investire in costose termocamere dedicate.